mercoledì, aprile 25, 2012

Cosa sarebbe successo se...

Questa è la mia interpretazione dell film "L'alba del pianeta delle scimmie" secondo questo contest che si è svolto qualche mese fa. Il tema era: "COSA SAREBBE SUCCESSO AL MONDO DEI FUMETTI SE AVESSERO VINTO LORO?". Il link della gallery completa (ospitato sulle pagine di Roberto Recchioni) è questo.

domenica, aprile 08, 2012

Cucine da incubo


Uno chef di fama internazionale. Ristoratori disperati e sull’orlo del fallimento. Ecco la ricetta, è il caso di dire, del programma Cucine da Incubo o Kitchen Nightmares nelle due versioni inglese americana.
Gordon Ramsey, uno chef di origini scozzesi, il protagonista di questa trasmissione cercherà, grazie alla sua esperienza di oltre 20 anni nel settore, di capire quale sono le ragioni per cui un ristorante non riesce a decollare.
Lo schema della trasmissione è molto semplice e sempre il solito. Una breve serie di immagini in cui si ripercorre la vita del ristorante e si presenta la situazione attuale. Poi l’arrivo di Gordon Ramsey nel locale (il più delle volte deserto), che assaggia le specialità trovandole per il 99% delle volte immangiabili.   Chiacchierata col titolare,  che spesso è un cuoco arrogante o in altri casi è una persona demotivata e depressa. Ci sono anche casi di gestori totalmente incapaci vittime di cuochi incompetenti che approfittano della loro buona fede.
E’ d’obbligo da parte di Gordon Ramsey la visita in cucina, nelle dispense e celle frigorifere. E’ qui che si trova il vero incubo: alimenti avariati in un ambiente sporco e malsano. 
Da questo momento in poi inizia il vero lavoro dello chef scozzese che consiste in una vera e propria opera di rivoluzione.  Cambiamenti sostanziali nel menù, alimenti freschi, pulizia e riammodernamento della cucina e della sala, ed eventuale avvicendamento con nuovi cuochi e personale.     Ma il vero obbiettivo di Ramsey è quello di modificare in tutto o in parte la mentalità del gestore del ristorante e dello staff, facendoli riflettere sui loro punti deboli e stimolandoli a cambiarli e modificarli. Quest’ultima azione porta sempre a uno scontro psicologico e verbale che raggiunge in certi casi dei livelli di estrema tensione .
Ma alla fine lo scopo viene raggiunto. Il locale decolla, lo staff da il meglio di se e la clientela è soddisfatta.
Purtroppo, in certi casi, dopo qualche tempo che Ramsey è andato via le cose ricominciano a funzionare nella vecchia maniera. Il cibo di pessima qualità torna a fare la sua comparsa, il servizio pure e alla fine i locali chiudono. Per altre attività, invece, nonostante i progressi siano evidenti e la qualità rimane alta, a metterle in ginocchio e a decretarne la fine, sono i notevoli debiti accumulati.
Ma per fortuna nella maggior parte dei casi l’intervento di Gordon Ramsey è determinante e tanti locali vedono aumentare i loro clienti. In questo modo riescono a saldare i debiti e guardare fiduciosi verso il futuro.
Alla fine il merito dello chef scozzese non è solo quello di spiegare dal punto di vista tecnico come operare, ma è soprattutto di approccio mentale alla situazione di difficoltà. Insegna a riflettere su se stessi, mettendo da parte il proprio orgoglio e presunzione per ascoltare ed accettare con umiltà i consigli che vengono dati.


venerdì, marzo 23, 2012

Fumetti in corso

Sono aperte le iscrizioni a “Fumetti in corso”, il laboratorio di fumetto organizzato dall’associazione culturale Teatro I. “Fumetti in Corso” prevede due tipi di laboratori. Il primo indirizzato ai bambini dai 6 ai 12 anni, il secondo indirizzato ad allievi a partire dai 12 anni. I corsi di fumetto si svolgeranno nei locali di Teatro I in Via San Giovanni 76, Cagliari. Per informazioni e iscrizioni si può telefonare al numero 3470400826 o inviare una mail afumettiincorso@gmail.com

mercoledì, ottobre 19, 2011

Speciale: Le nuove autrici del fumetto Italiano

Vi comunico che grazie all'instancabile lavoro di Mario Benenati  lo scorso 30 settembre è stato ripubblicato (e aggiornato) un mio intervento sulle nuovi autrici italiane, e 4 domande estratte dalle interviste  in precedenza pubblicate sul sito de Lo Spazio Bianco
Pochi giorni fa il medesimo articolo, con solo due domande,  sono stati pubblicati anche su fumettomania.net; . 
Mario Benenati nel suo sito ha dato un po' più di spazio alle immagini rispetto al testo ( anche per non pubblicare un doppione rispetto a quanto già pubblicato su Glamazonia), con due domande per ogni autrice,  diverse da quella pubblicata su glamazonia.it.
L'intenzione è quello di far conoscere lo speciale ad un pubblico diverso da quello che lo aveva letto su LSB.

Buona lettura.

martedì, ottobre 18, 2011

Dàimones - Ex Tenebris: recensione su Lo Spazio Bianco

Dopo mesi di assenza ecco un nuovo post per segnalarvi una mia recensione pubblicata recentemente su Lo Spazio Bianco, dedicata  a Dàimones - Ex Tenebris, l'ultimo lavoro di Dany&Dany..
Lo trovate QUI.

giovedì, giugno 23, 2011

Proprio come Elvis!

Davide ne era certo, quell’uomo che aveva visto due sere di fila, seduto su una panchina, era uguale ad Elvis Presley .
Lo aveva subito raccontato in casa, ma nessuno gli aveva creduto.
Non gli restava che parlarne con Bruno, il suo migliore amico.
Davide e Bruno erano due ragazzi con una passione comune per il rock and  roll.
Erano i primi anni ’70 e, come tanti ragazzi, avevano formato un piccolo complesso.
La sera dovevano vedersi per provare e  gliene avrebbe  parlato.
Bruno lo ascoltò, ma anche lui manifestò delle perplessità.
Non restava che una cosa da fare, sarebbero andati ad attendere l’arrivo del  misterioso  sosia di Elvis Presley.
Attesero per circa un’ora, e stavano quasi per andar via, quando finalmente  l’uomo arrivò.
I due amici convennero che il tipo era davvero uguale al loro idolo, anche se con qualche anno in più. Superato il timore iniziale  decisero di rivolgergli qualche domanda.
Con grande disponibilità l’uomo raccontò loro chi fosse. Aveva passato diversi anni negli Stati uniti, e, sfruttando la somiglianza con Elvis era riuscito ad entrare nel suo staff. Spesso lo sostituiva quando lui non aveva voglia di presenziare a qualche cerimonia. Più di una volta rilasciò interviste al posto suo e, addirittura, recitò diverse scene in alcuni film. Gli unici momenti in cui Elvis era insostituibile erano quelli quando cantava o ballava.
Affascinati i  due ragazzi non si resero conto del passare del tempo.  L’uomo indicò loro una macchina che aveva parcheggiato proprio lì vicino. Erano venuti a prenderlo e doveva andar via.  Salì a bordo della vettura che a tutta velocità si allontanò.
Nulla di quello che l’uomo aveva raccontato era vero. La realtà era ben diversa. Non aveva mai  vissuto negli Stati Uniti. Un terribile dramma familiare lo aveva portato ad un grave disturbo di personalità. La somiglianza con Elvis e il desiderio di conoscerlo furono il terreno fertile  per  creare la sua illusoria realtà. 

giovedì, marzo 24, 2011

Il grande Houdini

Il 24 marzo 1874 nasceva Harry Houdini uno dei più grandi illusionisti di tutti i tempi.

mercoledì, febbraio 16, 2011

L'Insonne Lab

Su "Verticalismi" è stata pubblicata la mia storia dedicata a "L'Insonne", il personaggio creato da Giuseppe di Bernardo. Nei prossimi giorni posterò alcune riflessioni e considerazioni sul lavoro che ho fatto. Il mio fumetto lo trovate a questo link.