giovedì, aprile 05, 2007

Un esplicito ermetismo.

Nel 1980, Lucio Battisti, dopo quasi 15 anni di collaborazioni con Mogol, decide di dare una svolta decisiva alla sua carriera. Abbandona il suo paroliere di sempre e cerca nuove sonorità musicali. E ispirato dalle sonorità elettroniche in voga in quel periodo ( da noi nei primi anni '80 gli artisti che ebbero maggiore riscontro di pubblico furono gli Human Leauge e Howard Jones) pubblica nel 1982 il disco innovativo e sperimentale E Già. L'album composto da 12 canzoni (con i testi della moglie Velezia piuttosto filosofici) è completamente suonato con tastiere elettroniche e sintetizzatori. Il disco sconcerta il pubblico battistiano e anche diversi critici hanno giudizi duri sul nuovo lavoro di Battisti. A 25 anni dall'uscita si può apprezzare a pieno il valore di questo disco. Preludio a quella che poi sarà la stagione successiva di Battisti. Quella per intenderci nata con la collaborazione di Pasquale Panella, che ha dato vita ad album memorabili sia dal punto di vista dei testi (all'apparenza ermetici) che delle sonorità musicali. Ma di questo avremo modo di riparlarne.

Di seguito vi riporto il testo di una delle più belle canzoni dell'album E già.



Slow Motion testo di Velezia Musica di Lucio Battisti



Slow motion lento movimento ferma un attimo di gioia o di infelicità
il volo di un gabbiano il salto di un delfino
l'uomo che cade nel momento supremo
l'anima sospesa di un nuovo stupore slow motion la notte di Babbo Natale
l'orecchio teso per sentirlo arrivare
si estrae la fortuna l'uomo è sulla luna
slow motion per chi ha vinto quello che fuori di sè il veleno ha respinto
slow motion quando il sole tramonta
slow motion quando s'infrange l'onda d'inverno davanti alla forza del mare
il respiro rallenta per poterla captare
sogno di fronte all'immensa platea
intorno al mondo in solitario cento metri in apnea
slow motion fatemi rivedere l'uomo che vince contro ogni parere
slow motion slow motionslow motion lento movimento
ferma un attimo di gioia o di infelicità
il volo di un gabbiano il salto di un delfino
l'uomo che cade nel momento supremo

martedì, marzo 27, 2007

L'esaltazione del non sense


Ogni tanto mi faccio prendere dalla nostalgia e in quei momenti vado a ripescare libri letti anni prima o riascolto canzoni di diversi anni fa. In questo periodo mi sono messo alla ricerca delle canzoni di un cantautore che ha avuto il suo momento di celebrità tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80. Sto parlando di Enzo Carella. Chiii? Direte voi. Sconosciuto ai più, Carella, in realtà, è stato un artista innovativo, sia dal punto di vista musicale, sia per quello che riguarda i testi. Una citazione dal sito: http://digilander.libero.it/gianni61dgl/enzocarella.htm

Carella ha portato nella breve carriera una ventata di novità nella musica italiana. Nel suo modo di comporre e cantare si sentiva una forte influenza americana, le sue canzoni hanno ritmiche soffici, quasi da piano-bar, una musica “in punta di piedi”. Passato alla cronaca soprattutto per l'apparizione al Festival di Sanremo nel 1979 (per la cronaca il punto più basso della manifestazione, vinto da uno sconosciuto rimasto tale con un brano subito dimenticato, ma l'unico in cui era presente la parola "amore"). Il brano di Carella, Barbara, fresco, ritmato, un pò folle ottiene il 2° posto. L’uscita ufficiale risaliva però al ‘77, quando veniva pubblicato Vocazione, LP dalla improbabile copertina tutta rosa, strano e accattivante per le trovate musicali, molto ritmiche e sbarazzine, insolite e stuzzicanti. I pezzi di questo disco, dedicato a tale Cristina, si appoggiano a testi quantomeno insoliti. Infatti sono scritti così come i dischi successivi da tale Pasquale Panella (che usa lo pseudonimo Vanera) alla sua prima incursione nel mondo della musica. Vi ricorda qualcosa Panella? È proprio lui! La disperazione dei battistiani doc. Dopo Barbara e altri Carella che oltre al brano sanremese contiene un altro pezzo "forte", Amara, nel 1981 Carella pubblica il suo disco migliore, ancora oggi molto valido. Sfinge, è prodotto da una vecchia conoscenza del progressive italiano: Elio D’Anna, ex sassofonista degli Osanna. I brani sono tutti accattivanti ma uno in particolare ha riscosso un certo interesse da parte del pubblico: Stai molto attenta. Dopo diversi anni è uscito un nuovo disco che conteneva 5 brani nuovi e 5 suoi "classici". Nel 1995 l'ultima sua pubblicazione: Se non cantassi sarei nessuno, album purtroppo semisconosciuto anche perchè quasi introvabile. Recentemente la Bmg Ricordi ha pubblicato un doppio cd nella serie Flashback."
Per chiudere inserisco il testo di "Barbara".

BARBARA
PASQUALE PANELLA - ENZO CARELLA
Tentami Toccami con l'alito
Fammi un caldo in più
Dolce tu per tu
Rubami Con le trecce allacciami
C'è più swing in noi
Che dall'onda in poi
Tienimi Tra le mani e l'anima
Fammi un male tenero
Fantasiosa è Barbara
Ho freddo in mano Ti tocco piano piano
Ho freddo e ho pianto
Mi faccio accanto accanto
Ho freddo al braccio
Ti bevo goccia a goccia
Ho freddo ancora
Il freddo m'innamora
Barbara Rapinosa assalimi
Scioglilo per noi Quel tuo senso in più
Morbida Diavola che scivola Con un fuoco in più
Notte accesa tu
Fondilo Il mio cuore è zucchero Rosso con le mandorle Rapinosa mordilo
Ho freddo in bocca La bocca tua è albicocca
Ho freddo al naso La bocca tua è di raso
Ho freddo al collo In bocca a te è più bello
Ho freddo ancora Il freddo m'innamora
Ho freddo ancora
Barbara Barbara Barbara Barbara Barbara

lunedì, marzo 19, 2007

Giancarlo Berardi e il suo workshop per beneficenza

Ricevo e pubblico questa interessante notizia.

Giancarlo Berardi e il suo workshop a favore dei programmi di sostegno per la risoluzione del disagio giovanile, Comunità di San Benedetto, Genova.

A Genova, l'associazione artistico-culturale Art'intorno organizza, nell'ambito delle proprie iniziative inerenti ai Laboratori Specializzati di Arti Visive Applicate, il workshop dedicato al Soggetto e Sceneggiatura per il Fumetto, condotto da un artista d'eccezione: Giancarlo Berardi, creatore di Ken Parker e Julia, e annoverato tra i più grandi sceneggiatori del mondo.

Il workshop tecnico-pratico "Narrare con le immagini" si svilupperà nell'arco di 2 giornate: sabato 26 maggio e domenica 27 maggio dalle ore 15 alle ore 19.

Contenuti specifici:

- come nasce un'idea
- come si trasforma in una trama
- come si sviluppa in sceneggiatura
- l'importanza dei dialoghi
- la regia
- Esercitazione pratica con la supervisione del Maestro

Il workshop è a numero chiuso ed è per un numero massimo di 30 partecipanti
La quota individuale di partecipazione è di euro 300,00
La cifra non comprende l'ospitalità per gli iscritti e quindi eventuali prenotazioni in albergo devono essere effettuate direttamente dagli interessati.
L'intero ricavato sarà devoluto, per volontà espressa dell'artista, alla Comunità di San Benedetto, Genova (persona referente Don Andrea Gallo).
Per iscriversi occorre:
- versare la somma richiesta su conto bancario n. 812712
Banca Passadore - Agenzia B, ABI 03332 - CAB 01404
- inviare copia del versamento via fax al n. 010.58.93.17, con inserimento dei propri dati personali, numero di telefono ed eventuale mail

Le iscrizioni sono aperte fin da ora e possono essere effettuate fino ad esaurimento dei posti e non oltre il 12 maggio 2007.

Per qualsiasi informazione, telefonare allo 010.58.93.17 oppure 338.759.15.17
Referente responsabile: Antonella Ferrara
(Presidente e Legale rappresentante di Art'intorno).

Art'intorno
16129 Genova - v. Cecchi, 5/1 a
www.centroartistico.it - info@centroartistico.it

sabato, marzo 10, 2007

Ci siamo


Il nuovo numero di Little Nemo è uscito. Vi riporto la notizia pubblicata da AFNews.


Torna la fanzine Little Nemo
Chi non muore si rivede. C'era una volta una fanzine. C'è di nuovo. Si tratta di Little Nemo, creata nel lontano 1990 da Luigi Serra, che dopo otto anni esce con un nuovo numero.Per l'occasione sono stati coinvolti tutti i vecchi collaboratori, da Fabiano Ambu (autore della copertina) disegnatore per Desdy Metus, L'Insonne, a Simone Guglielmini disegnatore dell'Eura Editoriale. E ancora, un incontro con Giuseppe di Bernardo che racconta aspetti interessanti del suo essere fumettista, nonché articoli su Casty, sulla figura dell'autore completo in Italia e sul poliziesco italiano. A completare il numero vi è un inserto a fumetti "Chance" con storie di Efisio Bianco, Corrado Zedda, Luigi Serra e Marco Ballo'. Il tutto online su littlenemo.altervista.org.


L'illustrazione a corredo del post è di Simone Guglielmini. E' la copertina dell'inserto a fumetti "Chance".

Per richieste e informazioni sulla fanzine inviate una mail qui.

martedì, febbraio 27, 2007

Un anno fa...

Dopo anni di ricerca sulla figura dello scienziato Efisio Marini , noto per gli studi sulla pietrificazione dei cadaveri, a partire dal 2004, Corrado Zedda ed io, ci siamo attivati per ottenere le autorizzazioni per la riesumazione del corpo dello storico Pietro Martini, pietrificato subito dopo la morte (27 febbraio 1866) proprio dallo scienziato cagliaritano. Dopo innumerevoli tentativi all’inizio del 2006 la svolta: riusciamo ad avere tutti i permessi. Il giorno della riesumazione viene deciso: il 27 febbraio 2006 alle otto del mattino, dopo 140 anni dalla sua pietrficazione. Come in un film horror la giornata si presenta buia e tempestosa. Una piccola bufera si scatena sul cimitero monumentale di Bonaria a Cagliari. La riesumazione della salma del Martini, porta, con nostro rammarico, alla scoperta dei danni irreparabili prodottisi sul corpo dell’illustre pietrificato. Nonostante ciò alcune parti sono rimaste in buono stato di conservazione. I dubbi e le domande immediatamente si rincorsero sulle cause che hanno concorso a provocare lo sfascio e il degrado del quale siamo stati tristi testimoni insieme al Dottor Antonio Maccioni e agli altri studiosi intervenuti alla riesumazione. In base ai documenti recuperati dal Dott. Zedda, è risultato che non sono state rispettate, dall’amministrazione comunale dell’epoca, le condizioni di conservazione richieste esplicitamente da Efisio Marini. I risultati sull’esito della riesumazione, il successivo esame autoptico e sulle cause del deterioramento della salma verrano raccolti in un dossier in fase di ultimazione.

martedì, febbraio 20, 2007

Felici alla meta


Sul suo blog Fabiano Ambu mi ha anticipato nell'annuncio. Oramai ci siamo. A meno di qualche disastro naturale o tecnologico la settimana prossima esce finalmente il nuovo numero di Little Nemo. Useremo questa settimana per sistemare alcuni particolari.
Ringrazio chi ci ha incoraggiato in tutto questo tempo. Per ora vi allego la foto della prima copia di prova. Ulteriori informazioni su come avere la fanzine e sul sito internet, conto di darvele nei prossimi giorni.

sabato, febbraio 03, 2007

Fuori dal tunnel


Mi rifaccio vivo dopo aver combattuto per una settimana contro una potentissima influenza. Ero talmente giù che solo gli ultimi due giorni mi sono alzato in piedi. Ho purtroppo perso del tempo prezioso per chiudere diverse iniziative. Ne sono uscito vincitore, ma con le "ossa" rotte. Ancora mi tormenta un fastidioso raffreddore. Erano anni che non stavo così male.

Dalla Tv, che tenevo accesa per farmi compagnia, ho avuto la notizia che nelle sale, in questi giorni, viene proiettato il film "Miss Potter", sulla vita della scrittrice ed illustratrice inglese Beatrix Potter. Andrò a vederlo il prima possibile. Le recensioni ne parlano bene. Speriamo. Il film mi ha fatto tornare alla mente un bellissimo fumetto uscito diversi anni fa.: "La storia del Topo Cattivo" di Bryan Talbot. La storia parla della fuga di una ragazzina scappata di casa per sfuggire alle abominevoli violenze sessuali perpetrate dal padre.
Per realizzare il fumetto, l'autore si è ispirato ai racconti e alle illustrazioni di Beatrix Potter. Si tratta di un autentico capolavoro. Io possiedo la splendida edizione del 1999 pubblicata dalla Phoenix dove viene raccolta la mini serie di quattro già pubblicata dalla stessa casa editrice. Per chi non l'avesse mai letto questa è l'occasione giusta.

mercoledì, gennaio 17, 2007

Reazione a catena


Coinvolto dall'amico Bruno partecipo anche io alla divertente catena di Santo Blog e mi appresto a rivelare al mondo 5 cose che nessuno sa di me e che non importano a nessuno. Ma tant'è. Speravo di cavarmela e invece. ....
Partiamo dunque.

1. Il primo fumetto di super-eroi che ho letto è stato il n. 10 di Devil, all'età di 6 anni. Ricordo che restai affascinato dai personaggi della storia, L'uomo Gatto e Frog la Rana.
2. All'età di venti anni mi sono iscritto al Partito Radicale e ho partecipato a un digiuno di protesta di una settimana. Ho smesso di fare militanza tre anni dopo.
3. Nel 1996 sono stato folgorato dal videogioco Quake V.1. Ricordo che sono rimasto a giocare per 16 ore consecutive, saltando il pranzo. Per cena mangiai solo un panino. Un drogato.
4. All'età di dieci anni trovai un pipistrello che non riusciva a volare e lo tenni a casa, in una
scatola, per tre giorni. La notte del 4° giorno riuscii a farlo volare e scomparve nell'oscurità.
5. Nel 1995 la fanzine Littlenemo ci fu richiesta personalmente da Henri Filippini della Glenat.

E adesso ripasso la catena ad altri 5 blogger.
I nominati sono:

4 Giorgia Atzeni
5 Giorgio Pontrelli

martedì, gennaio 16, 2007

Mitico!

Sono passati 20 anni da quando a WrestleMania III di fronte ad oltre 93.000 persone si svolse la “sfida del secolo”.
Il PPV dell'evento ottenne un incredibile risultato con un buyrate di 10.2. L'incontro era atteso da diversi mesi. Rimane mitico il gesto atletico di Hulk Hogan che sollevò e scaraventò al suolo Andrè The Giant ( alto 225 cm e con un peso di 240 Kg). Hogan nello sforzo si procurò uno strappo muscolare alla schiena. Con questo match Hogan entrò di diritto nella storia del wrestling moderno.

domenica, gennaio 14, 2007

E Sera Torbara fu trovato


Nel post precedente chiedevo aiuto per recuperare un vecchio volume, Sera Torbara. Grazie alla disponibilità dell'amico blogger Luc, che ha rovistato nella sua fumettoteca, la ricerca ha dato i suoi frutti. Con straordinaria gentilezza mi invierà il volume che da tanto tempo stavo cercando di recuperare. Luc è un bravissimo disegnatore e l'illustrazione che accompagna il post è sua, mentre il suo blog, con una ricca galleria, lo trovate qui.