giovedì, giugno 23, 2011

Proprio come Elvis!

Davide ne era certo, quell’uomo che aveva visto due sere di fila, seduto su una panchina, era uguale ad Elvis Presley .
Lo aveva subito raccontato in casa, ma nessuno gli aveva creduto.
Non gli restava che parlarne con Bruno, il suo migliore amico.
Davide e Bruno erano due ragazzi con una passione comune per il rock and  roll.
Erano i primi anni ’70 e, come tanti ragazzi, avevano formato un piccolo complesso.
La sera dovevano vedersi per provare e  gliene avrebbe  parlato.
Bruno lo ascoltò, ma anche lui manifestò delle perplessità.
Non restava che una cosa da fare, sarebbero andati ad attendere l’arrivo del  misterioso  sosia di Elvis Presley.
Attesero per circa un’ora, e stavano quasi per andar via, quando finalmente  l’uomo arrivò.
I due amici convennero che il tipo era davvero uguale al loro idolo, anche se con qualche anno in più. Superato il timore iniziale  decisero di rivolgergli qualche domanda.
Con grande disponibilità l’uomo raccontò loro chi fosse. Aveva passato diversi anni negli Stati uniti, e, sfruttando la somiglianza con Elvis era riuscito ad entrare nel suo staff. Spesso lo sostituiva quando lui non aveva voglia di presenziare a qualche cerimonia. Più di una volta rilasciò interviste al posto suo e, addirittura, recitò diverse scene in alcuni film. Gli unici momenti in cui Elvis era insostituibile erano quelli quando cantava o ballava.
Affascinati i  due ragazzi non si resero conto del passare del tempo.  L’uomo indicò loro una macchina che aveva parcheggiato proprio lì vicino. Erano venuti a prenderlo e doveva andar via.  Salì a bordo della vettura che a tutta velocità si allontanò.
Nulla di quello che l’uomo aveva raccontato era vero. La realtà era ben diversa. Non aveva mai  vissuto negli Stati Uniti. Un terribile dramma familiare lo aveva portato ad un grave disturbo di personalità. La somiglianza con Elvis e il desiderio di conoscerlo furono il terreno fertile  per  creare la sua illusoria realtà. 

giovedì, marzo 24, 2011

Il grande Houdini

Il 24 marzo 1874 nasceva Harry Houdini uno dei più grandi illusionisti di tutti i tempi.

mercoledì, febbraio 16, 2011

L'Insonne Lab

Su "Verticalismi" è stata pubblicata la mia storia dedicata a "L'Insonne", il personaggio creato da Giuseppe di Bernardo. Nei prossimi giorni posterò alcune riflessioni e considerazioni sul lavoro che ho fatto. Il mio fumetto lo trovate a questo link.

venerdì, dicembre 31, 2010

Buon 2011


Non potevo chiudere l'anno con un ultimo post. Il blog nel 2010 l'ho trascurato non poco. Diciamo che ho stentato a dargli un senso. Di postare le canzoni che mi piacciono mi sono un po' stancato. Su Facebook forte di oltre 1300 contatti il riscontro è immediato, sia di approvazione che di dissenso.
Dal punto di vista del fumetto è stato un anno poco proficuo. L' entusiasmo sia per scrivere o disegnare è stato quasi nullo. Quindi niente da raccontare sul blog.
Poi dal punto di vista personale e dell'amicizia è successa una cosa davvero spiacevole, e di questo si qualche traccia nel blog la trovate.
I propositi però per il 2011 sono buoni. Già da un paio di mesi l'entusiasmo per il fumetto sembra tornato quello di una volta. A ottobre ho deciso di partecipare al Diegozilla Lab che trovate qui. E a novembre ho aderito pure all'omaggio "Scrivi una storia di Desdy Metus" organizzato dal sito Verticalismi.
Purtroppo sono un po' indietro con il lavoro (saranno in tutto 6 tavole) ma riprendere in mano la matita dopo mesi è davvero dura. Poi su quello che faccio sono sempre molto critico, ma mai come questa volta devo tenere a freno la mia indole, altrimenti la storia la finisco per Pasqua!
La scadenza in realtà sarebbe per oggi, ma gli organizzatori di Verticalismi sono magnanimi e non saranno fiscali per accettare le consegne.
Io mi sono dato il limite massimo del 6 gennaio, speriamo di farcela, realizzando almeno qualcosa di dignitoso.
L'illustrazione che vedete è uno degli studi che ho fatto del personaggio creato da Di Bernardo e Polidori.
Buon 2011!

lunedì, novembre 29, 2010

Scrivi la storia di Desdy Metus



Verticalismi è orgoglioso di presentare: L’insonne feat. Giuseppe di Bernardo

Finalmente è giunta l’occasione che aspettavi, realizza un fumetto de l’Insonne (da solo o in team creativo) nel tipico formato “verticale”(Jpeg, 700 pixel di larghezza e lunghezza libera).

Per la prima volta al mondo, la licenza di una serie a fumetti coperta da diritto d’autore viene estesa a tutti gli utenti di un sito-web.

Grazie alla collaborazione con edizioni Arcadia, avete la possibilità di sbizzarrirvi a creare la vostra versione di Desdy Metus e di realizzarei vostri personali episodi completi, solo su Verticalismi.it .

Come partecipare?

Qui tutte le informazioni.Loggati o iscrivi

Il disegno utilizzato per il flyer è della mitica Elena Casagrande .

domenica, ottobre 24, 2010

Diegozillab: si torna a scuola!

In questi giorni ho aderito alla simpatica iniziativa di Diego Cajelli (sceneggiatore di Zagor, Dampyr, Diabolik, etc,). Il buon Diego ha deciso di mettere a disposizione la sua esperienza di oltre quindici anni in un laboratorio di sceneggiatura online. A partecipare a questa iniziativa siamo in ben 151, con età che vanno dai 20 anni o meno sino ai 40 anni e oltre.
I dettagli di questa iniziativa li trovate qui
Ad ogni partecipante è stata inviata una tessera con una foto personalizzata. Oltre all'avatar c'è la classe dove sono stato inserito e una misteriosa area, la Bonus zilla.
La mia tessera è qui sotto. Non vedo l'ora di incominciare.


lunedì, ottobre 04, 2010

Meschinità...


Una frase pubblicata da un'amica su Facebook e che mi va di segnalare.

"Un amico che ti ha mostrato fiducia, amicizia e cortesia lo ripaghi con l'ingratitudine?" (Pedro Calderòn de la Barca)

venerdì, ottobre 01, 2010

Di "Tito" un po'


Fa piacere riprendere in mano dei libri che avevi letto qualche anno prima e trovarci cose nuove, scoprire aspetti che in un primo momento non avevi colto. E' il caso del libro curato da Davide Barzi, Faraci, " Tito Faraci, Per scrivere fumetti. Teorie e tecniche. Diabolik, Dylan Dog, Lupo Alberto, Topolino."
Non si tratta di un vero e proprio manuale su come scrivere e sceneggiare fumetti, ma invece è una sorta di diario personale di Tito Faraci che racconta come ha affrontato la scrittura di tanti personaggi cosi diversi tra loro. Spiegando il suo approccio alla scrittura e lo spirito con cui si pone di fronte alle problematiche che gli si presentano di volta in volta, Faraci permette al lettore di entrare dentro lo spirito con cui va affrontato il mestiere di sceneggiatore.
E' un modo diretto che vale molto di più di tanti manuali sui fumetti che si trovano in giro.
Il libro è stato edito nel 2004 dalla Coniglio Editore, ma è ancora disponibile.
Una presentazione la trovate qui.