lunedì, febbraio 01, 2010
Paura? Si, un po'.
domenica, aprile 26, 2009
I film fatti dai fan
domenica, marzo 22, 2009
L'apparenza inganna: i trailer capovolti
lunedì, dicembre 01, 2008
Il mistero della strega di Blair
domenica, novembre 02, 2008
Cosa?
Una straordinaria scena da Pulp Fiction di Quentin Tarantino.
sabato, aprile 19, 2008
La Ragazza del Lago
Il protagonista de "La ragazza del lago" è appunto Toni Servillo un attore che ho imparato a conoscere grazie a due film del regista Paolo Sorrentino: "L'uomo in più" e "Le conseguenze dell'amore".
Servillo, che è anche un regista, viene considerato una figura di spicco del teatro napoletano è fratello del cantante Peppe Servillo, della Piccola Orchestra Avion Travel.
“La ragazza del lago” è un film che merita di essere visto. E’ una pellicola di genere giallo (tratta dal romanzo Lo sguardo di uno sconosciuto dell'autrice norvegese Karin Fossum) ambientato in Italia che è lontano anni luce dalla mediocrità delle fiction italiane a cui il pubblico è abituato.
Il film era già stato proiettato nelle sale italiane nell’autunno del 2007 ma dato il trionfo ottenuto ai David di Donatello 2008 verrà riprogrammato a partire da domenica 20 aprile.
Un ottima occasione per vedere il film per chi avesse perso la prima programmazione.
domenica, marzo 16, 2008
Tiberio Murgia, il re dei caratteristi
Il lèmma, in senso più esteso, indica l'attore impegnato nei ruoli secondari. In svariati casi molti caratteristi riescono, per la loro immediata riconoscibilità, a raggiungere una notevole celebrità. Molti attori di grande successo, superata una certa età, continuano la loro carriera con ottimi esiti da caratterista."
sabato, febbraio 23, 2008
Nelle Terre Estreme
martedì, febbraio 19, 2008
Bruno Bozzetto in Flash
E' autore di tre lungometraggi animati, come West and Soda, Allegro non troppo e Vip mio Fratello Superuomo (di quest'ultimo ho già parlato qui ). Inoltre ha realizzato numerosi cortometraggi, molti dei quali vedono come protagonista il Signor Rossi, simbolo del cittadino italiano medio alle prese con il malcostume della società italiana.
venerdì, febbraio 15, 2008
SubSonica: dal Cyberpunk alla musica elettronica
Su suggerimento di un'amica che me lo ha consigliato ho iniziato ad ascoltare l’ultimo disco dei Subsonica. Ad essere sincero non sono mai stato un loro fan, non certo per scelta, ma semplicemente perché non ho mai avuto l’occasione di approfondire l’ascolto della loro produzione. Di loro ricordavo con piacere i brani “Tutti i mie sbagli” e Nuova ossessione” ma il mio interesse finiva lì. Quindi è con una certa curiosità che mi sono avvicinato all’ascolto di “L’eclissi”, il loro ultimo lavoro.
Come prima cosa però mi sono studiato un po’ la loro biografia, ed ho scoperto delle cose piuttosto interessanti. I Subsonica (e visto il loro genere musicale non c’era da dubitarne) sono influenzati dal cinema di fantascienza a partire da Blade Runner per arrivare a Matrix, e per la narrativa da tutta la corrente cyberpunk di William Gibson e Bruce Sterling. La colonna sonora dell’anime “Ghost in the Shell" di Masamune Shirow” apre ogni loro concerto.
Il primo impatto con il disco non è stato facile. A parte alcuni ritornelli che restano in testa, non è facile apprezzare da subito la forza dei brani. Già al terzo ascolto ad alcune scelte musicali si riesce a dare un senso. E quelle che all’apparenza sembrano facili soluzioni si rivelano essere delle scelte ben precise e meditate. In questo disco i Subsonica mettono a frutto la lezione dei gruppi e degli autori che hanno contribuito alla loro formazione musicale e ne troviamo tracce in quasi tutti i brani. Penso alla disco-music europea di Michael Cretu degli anni ’70, ai Pink Floyd, ai Massive Attack ed alla musica elettronica dei Kraftwerk e dei Chemical Brothers. Per la scena italiana Garbo, i Matia Bazar di Antonella Ruggiero e i Krisma di Maurizio e Cristina Arcieri.
Tra i brani che ho trovato più interessanti, “La glaciazione”, “L’ultima risposta”, “Alta voracità” , “Alibi” e “Stagno”.
Un ascolto piacevole che mi spinge alla curiosità per l’ascolto del resto della loro produzione.