Visualizzazione post con etichetta Amici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Amici. Mostra tutti i post
lunedì, luglio 19, 2010
E allora avanti un altro.
"Ci si sente soli per quello che si è visto
e poi per tutti quelli che han fatto così presto
a montare su per fare un po' il tuo viaggio
giurando che per te davano un braccio
parlavano di stile, di impegno e di valori
ma non appena hai smesso di essere utile per loro
eran già lontani,
la lingua avvicinata a un altro culo.
e allora avanti un altro
almeno chiedi scusa del disturbo."
Caro il mio Francesco, Ligabue.
domenica, gennaio 10, 2010
Un vero amico

Questo vorrebbe essere un post sull'amicizia.
Qualche giorno fa, dopo ben 22 anni, nella sede della Proloco di Sestu, vicino a Cagliari. ho rivisto un concerto dei Diaframma. O meglio un concerto di Federico Fiumani, leader storico del gruppo, accompagnato da dei volenterosi musicisti. Il concerto è stato decisamente gradevole e mi ha riportato alla mente il periodo in cui vidi il primo concerto. Se non ricordo male era alla discoteca Biggest di Samassi, un paese nei dintorni di Cagliari. E ho pensato a quante cose sono cambiate da allora. Ho soprattutto pensato a quante persone nel corso di questi anni ho incontrato e sono diventato amico e quante invece ho perso per strada.
E non è certo un caso che l'amico con cui andai a vedere il concerto del 1987 è lo stesso con cui ho visto quello della settimana scorsa. Il 1987 era per me un anno particolare pieno di difficoltà personali e familiari e ricordo bene di quanto questo amico mi sia stato vicino. E proprio grazie a lui ho conosciuto una ragazza con cui il rapporto di amicizia, resiste nel tempo.
Non farò nomi, tanto le persone di cui sto parlando non avranno difficoltà a riconoscersi.
Parlavo di veri amici che si sono dimostrati tali proprio nei momenti di difficoltà. Ne ho avuto dimostrazione ulteriore un paio di mesi fa nel momento della mia degenza all'ospedale, di cui parlo anche qui. Disponibili ad accompagnarmi all'ospedale, disponibili a venirmi a trovare nonostante i pressanti impegni familiari. E poi tanti altri, chi con una veloce visita, chi con una telefonata o un sms hanno dimostrato tutta la loro sensibilità e sincerità.
Con alcuni di questi amici sono capitati anche dei momenti di incomprensione, ma alla fine quello che ha salvato il rapporto di amicizia è stato il dialogo. E' meglio parlarsi, lamentarsi anche di comportamenti che non capiamo e che magari nell'altro creano sofferenza. In questo modo, attraverso il dialogo sincero, si trova sicuramente il modo per prolungare l'amicizia e fortificarla.
E sono davvero felice che sia andata così.
Al contrario con altri amici proprio in questi mesi sto avendo delle delusioni. Persone a cui ho sempre dato la massima disponibilità, proprio nel momento (e anche dopo, perchè no) in cui avevo magari bisogno, anche, del loro sostegno sono risultati assenti. Solo un sms lapidario, non una visita, non una telefonata, nulla di nulla.
Ognuno ha le sue motivazioni e sensibiltà diverse, per comportarsi in un certo modo, ma certo la delusione è tanta.
E' vero che gli amici si vedono nel momento del bisogno, ed io ne ho avuto la conferma.
E sono davvero felice che alla fine quelle che sono rimaste, sono le persone migliori, i veri amici, insomma.
mercoledì, aprile 30, 2008
Bravo Massimo!
Quando esprimevo questi pensieri Massimo non aveva ancora iniziato a lavorare professionalmente. Sono stato un buon profeta, però. Di lì a qualche mese, infatti, insieme ad Andrea Iovinelli avrebbe iniziato a collaborare con gli "Umanoidi associati" riscuotendo un ottimo gradimento.
Questo per dire che ho sempre creduto nel suo lavoro, sin da quando lo conobbi nel 1994 dopo che vinse l'edizione di "Prato Comics".
Lo persi di vista per qualche anno ma lo rincontrai, poi in una situazione lontana anni luce dal fumetto. Massimo comunque non aveva mai smesso di fare fumetti. Ricordo le sue straordinarie sagome in compensato raffiguranti Donnel&Grace che facevano bella mostra durante le due edizioni di Millenium Comics a Cagliari tra il 1999 e il 2000. In seguito collaborò anche alla rivista GruppoMisto con una bella storia scritta da Claudio Fattori. Poi un apparente black-out. L'urgente necessità di lavorare lo aveva portato a mettere in secondo piano il fumetto per iniziare a lavorare nella grafica. Ma il fuoco covava sotto la cenere. Grazie all'incontro con Dany&Dany nel 2006 nacque l'etichetta Idea Comics con cui pubblicò la nuova serie di Donnel&Grace. Fu la scelta che ha cambiato la sua vita professionale. Andrea Iovinelli si innamorò del suo disegno e gli propose di collaborare con lui alla serie Underskin.
Qualche tempo fa Massimo mi confidò che quello che lo bloccava era il cercare di arrivare ad un segno che potesse essere accettato un po' da tutti. La svolta c'è stata quando si è lasciato andare e ha disegnato come il suo istinto gli diceva di fare. E' stato come entrare in una nuova dimensione creativa. Ed è in quel momento che gli altri si sono accorti di lui.
Mancava un riconoscimento professionale in Italia, ma è arrivato con la pubblicazione di una sua storia sullo speciale di Jonathan Steele uscito in questi giorni.
Il suo stile è una perfetta sintesi tra un disegno occidentale e quello giapponese. Ogni singolo segno ha una sua coerenza che si evince anche nel modo con cui realizza le campiture utilizzando un segno incrociato. Quello che in un altro disegno risulterebbe stonato, nelle tavole di Massimo trova il suo equilibrio aiutato anche dal sapiente uso dei retini.
Poco importa se a taluni il disegno di Massimo può sembrare troppo semplice. La cosa fondamentale è che dietro una apparente semplicità le sue tavole raccontano quanto è più un disegno super dettagliato potrebbe fare.
Un consiglio? Correte a comprare lo speciale di Jonathan Steele.
martedì, aprile 15, 2008
Una Piccola sorpresa
Una piccola cosa che mi riguarda la trovate nel blog di Giorgio Pontrelli. :-)
lunedì, marzo 10, 2008
Gente che conosco 1: Giorgia Atzeni
Inizio oggi una nuova serie di post, dedicata a persone che ho conosciuto o con cui ho lavorato in questi anni, tra pubblicazioni, corsi e iniziative varie. Inaugura questa serie Giorgia Atzeni, disegnatrice, grafica, animatrice e perfino cantante. L'ho conosciuta alla fine degli anni '90 mentre preparavamo i primi numeri della rivista Gruppo Misto. Cosa dire di Giorgia? Che è originale in tutto quello che fa? Una per tutte: disegna usando la mano sinistra, mentre per tutto il resto usa solo ed esclusivamente la mano destra. Per farvi un'idea del suo talento e delle sue innumerevoli iniziative dovete per forza farvi un giro nel suo blog e nel suoi siti qui e qua. Poi mi direte se non avevo ragione.

Etichette:
Amici,
Arte,
Autori,
Cose belle,
Fatti miei,
Fumetti
venerdì, febbraio 29, 2008
TCW: Pronti alla rissa a...Cagliari?
Etichette:
Amici,
Cose belle,
eroi,
Fatti miei,
Progetti,
Sollazzo,
Wrestling
domenica, febbraio 24, 2008
Ci sono amici e amici
Ieri in attesa di recarmi al laboratorio di fumetto ho acceso la Tv e facendo zapping su Canale 5 ho visto alcuni minuti di "Amici" la trasmissione di Maria De Filippi dedicata ai giovani cantanti e ballerini. A mio parere è una trasmissione allucinante. Io rispetto gli sforzi di questi giovani per emergere nel mondo dello spettacolo, ma vedere personaggi, qualcuno anche ultracinquantenne che inveiscono in maniera violenta, offensiva, col chiaro intento di ferire sul piano personale e non artistico, mi ha lasciato con un senso di disgusto. E la cosa coinvolge anche gli insegnanti. E' ovvio che è tutto finto, costruito ad arte dai curatori della trasmissione, ma lo spettacolo che ne viene fuori è veramente penoso. Su Mediaset trasmettono simili schifezze e poi oscurano il wrestling accusandolo di essere diseducativo. Mah...
A questo punto ad "Amici" di Maria De Filippi preferisco di gran lunga un altro tipo di amici, gli Happy Tree Friends. Si tratta di una serie a cartoni animati creata da Kenn Navarro e Rhode Montijo utilizzando Macromedia Flash. Ha fatto il suo debutto su internet con Mondo Mini Shows.
Sono dei cartoni animati con episodi di lunghezza variabile, che raffigurano degli animaletti coloratissimi che, nonostante il loro aspetto tenero, fanno una fine orrenda. In ogni puntata tutti i personaggi apparsi muoiono nel modo più strano e cruento possibile, ricordando la miniserie televisiva all'interno dei Simpson, Grattachecca e Fichetto oppure Kenny McCormick di South Park che in ogni puntata muoiono. (fonte wikipedia).
Sono dei cartoni animati con episodi di lunghezza variabile, che raffigurano degli animaletti coloratissimi che, nonostante il loro aspetto tenero, fanno una fine orrenda. In ogni puntata tutti i personaggi apparsi muoiono nel modo più strano e cruento possibile, ricordando la miniserie televisiva all'interno dei Simpson, Grattachecca e Fichetto oppure Kenny McCormick di South Park che in ogni puntata muoiono. (fonte wikipedia).
Vi posto due video; il primo è una scena patetica di Amici di Maria De Filippi e l'altro è uno dei cartoni degli Happy Tree Friends.
mercoledì, febbraio 13, 2008
Rock e fumetti
Oggi un altro post musicale. Di Corrado Zedda ho parlato spesso sia per quanto riguarda i fumetti che per il suo lavoro di ricercatore. Oggi vi voglio segnalare la sua pagina su MySpace dove Corrado parla anche della sua passione per la musica rock e non solo. Infatti oltre a disegnare fumetti Corrado è anche un buon chitarrista. In questi anni ha suonato con tantissime band della Sardegna e non solo. La sua pagina su Myspace la trovate qui. Invece l'illustrazione del post è dedicata ad uno dei gruppi preferiti di Corrado, i Velvet Underground.sabato, gennaio 26, 2008
Hoder è online

Vi segnalo che l'amico Hoder Sechi, collaboratore di Gruppo Misto e docente presso il GMlab ha il suo sito personale. Per ora è disponibile una ricca gallery con alcuni dei migliori lavori fatti in questi anni. La tavole che illustrano il post fanno parte di una storia lunga, in attesa di pubblicazione, scritta dal sottoscritto, e che Hoder ha disegnato un paio di anni fa. mercoledì, agosto 02, 2006
Il sogno di una vita
E alla fine Fabiano ce l'ha fatta. Si, dopo anni di tentativi il mio amico Fabiano Ambu, sul numero 7 di Desdy Metus, L'insonne, ha pubblicato professionalmente il suo primo fumetto. Fabiano l'ho conosciuto nel lontano 1992. Mi telefonò chiedendomi notizie sulla fanzine LittleNemo e se c'era la possibilità di pubblicare. Disegnò il primo episodio di un personaggio di mia creazione chiamato Howard Tower e sulla fanzine gemella "Chance" pubblicò due storie scritte e disegnate interamente da lui. Per diversi anni l'ho perso di vista. Qualche settimana fa l'ho rincontrato durante la presentazione degli albi di "Idea Comics". L'entusiasmo e la passione per il fumetto che aveva anni fa è rimasto tale e quale. Che dire della storia disegnata per Desdy Metus? Secondo me ha fatto un ottimo lavoro. Vi consiglio quindi di acquistare l'albo de L'Insonne attualmente in edicola. Oltre ad apprezzare i disegni di Fabiano potrete leggere un'ottima storia scritta da Giuseppe di Bernardo. Insomma nel giro di pochi mesi due "vecchi" disegnatori di Little Nemo hanno trovato la via della pubblicazione. Qualche mese fa Simone Guglielmini ha disegnato un albo di Detective Dante e questo mese è stata la volta di Fabiano Ambu. Non male davvero.
sabato, giugno 03, 2006

Nei giorni scorsi sul sito di Afnews è stata segnalata l'uscita, dopo ben tre anni, di un nuovo numero della rivista Schizzo. Il numero è dedicato interamente al fumetto per bambini. Tra gli autori pubblicati c'è anche una mia vecchia conoscenza, il fumettista Marco Tanca, che è stato uno degli allievi del Laboratorio di Fumetto di Gruppo Misto. La sua pubblicazione mi fa particolarmente piacere perchè ho seguito passo per passo i suoi progressi. Sono sicuro che la sua determinazione e il suo talento lo porteranno sicuramente lontano. Per ora la pubblicazione su Schizzo è un piccolo ma prestigioso traguardo. Potete visitare il suo sito a questo indirizzo: www.marcotanca.com
Iscriviti a:
Post (Atom)