martedì, marzo 27, 2007

L'esaltazione del non sense


Ogni tanto mi faccio prendere dalla nostalgia e in quei momenti vado a ripescare libri letti anni prima o riascolto canzoni di diversi anni fa. In questo periodo mi sono messo alla ricerca delle canzoni di un cantautore che ha avuto il suo momento di celebrità tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80. Sto parlando di Enzo Carella. Chiii? Direte voi. Sconosciuto ai più, Carella, in realtà, è stato un artista innovativo, sia dal punto di vista musicale, sia per quello che riguarda i testi. Una citazione dal sito: http://digilander.libero.it/gianni61dgl/enzocarella.htm

Carella ha portato nella breve carriera una ventata di novità nella musica italiana. Nel suo modo di comporre e cantare si sentiva una forte influenza americana, le sue canzoni hanno ritmiche soffici, quasi da piano-bar, una musica “in punta di piedi”. Passato alla cronaca soprattutto per l'apparizione al Festival di Sanremo nel 1979 (per la cronaca il punto più basso della manifestazione, vinto da uno sconosciuto rimasto tale con un brano subito dimenticato, ma l'unico in cui era presente la parola "amore"). Il brano di Carella, Barbara, fresco, ritmato, un pò folle ottiene il 2° posto. L’uscita ufficiale risaliva però al ‘77, quando veniva pubblicato Vocazione, LP dalla improbabile copertina tutta rosa, strano e accattivante per le trovate musicali, molto ritmiche e sbarazzine, insolite e stuzzicanti. I pezzi di questo disco, dedicato a tale Cristina, si appoggiano a testi quantomeno insoliti. Infatti sono scritti così come i dischi successivi da tale Pasquale Panella (che usa lo pseudonimo Vanera) alla sua prima incursione nel mondo della musica. Vi ricorda qualcosa Panella? È proprio lui! La disperazione dei battistiani doc. Dopo Barbara e altri Carella che oltre al brano sanremese contiene un altro pezzo "forte", Amara, nel 1981 Carella pubblica il suo disco migliore, ancora oggi molto valido. Sfinge, è prodotto da una vecchia conoscenza del progressive italiano: Elio D’Anna, ex sassofonista degli Osanna. I brani sono tutti accattivanti ma uno in particolare ha riscosso un certo interesse da parte del pubblico: Stai molto attenta. Dopo diversi anni è uscito un nuovo disco che conteneva 5 brani nuovi e 5 suoi "classici". Nel 1995 l'ultima sua pubblicazione: Se non cantassi sarei nessuno, album purtroppo semisconosciuto anche perchè quasi introvabile. Recentemente la Bmg Ricordi ha pubblicato un doppio cd nella serie Flashback."
Per chiudere inserisco il testo di "Barbara".

BARBARA
PASQUALE PANELLA - ENZO CARELLA
Tentami Toccami con l'alito
Fammi un caldo in più
Dolce tu per tu
Rubami Con le trecce allacciami
C'è più swing in noi
Che dall'onda in poi
Tienimi Tra le mani e l'anima
Fammi un male tenero
Fantasiosa è Barbara
Ho freddo in mano Ti tocco piano piano
Ho freddo e ho pianto
Mi faccio accanto accanto
Ho freddo al braccio
Ti bevo goccia a goccia
Ho freddo ancora
Il freddo m'innamora
Barbara Rapinosa assalimi
Scioglilo per noi Quel tuo senso in più
Morbida Diavola che scivola Con un fuoco in più
Notte accesa tu
Fondilo Il mio cuore è zucchero Rosso con le mandorle Rapinosa mordilo
Ho freddo in bocca La bocca tua è albicocca
Ho freddo al naso La bocca tua è di raso
Ho freddo al collo In bocca a te è più bello
Ho freddo ancora Il freddo m'innamora
Ho freddo ancora
Barbara Barbara Barbara Barbara Barbara

4 commenti:

Entius ha detto...

Ciao,
ti invito a visitare il mio blog
www.tanteparole.blogspot.com
Entius

Massimo ha detto...

lo so non ha a che fare con il tema... ma ho letto little nemo tutto d'un fiato, COMPLIMENTONI e BENTORNATI! mi raccomando fai i miei complimenti ad Efisio :)
al prossimo numero.
MAX

Bruno ha detto...

Certo che a giudicare dalla foto, questo Carella è tamarro forte, eh!
:-)))

Luigi ha detto...

@ Bruno Si in effetti era un "personaggio". Sotto tutti gli aspetti.