lunedì, settembre 07, 2009

La mia parte intollerante

"Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente."
Che a essere buoni e disponibili si passa spesso per coglioni.

mercoledì, luglio 22, 2009

La prima volta di Tim Burton



Il primo cortometraggio di Tim Burton in lingua italiana.

martedì, luglio 14, 2009

SCIOPERO




giovedì, luglio 09, 2009

Le nuove autrici del fumetto italiano

Su Lo Spazio Bianco trovate uno speciale realizzato da me con ben 11 interviste ad alcune protagoniste del fumetto italiano, Susanna Raule e Liri Trevisanello; le disegnatrici Sara Pichelli,Elisabetta Barletta ed Elena Mirulla; le autrici complete Nora Moretti e Francesca Da Sacco; le coloriste Claudia Checcaglini e Ketty Formaggio; le blogger Maria Pia Cinque e Mirella Menciassi.

L'illustrazione è della bravissima Mirella Menciassi

lunedì, giugno 15, 2009

Lost in Berlusconi

Gli sceneggiatori di Lost alle prese con le soluzioni per spiegare i misteri del caso Noemi-Berlusconi. Non c'è nulla di politico, o quasi, e le soluzioni sono davvero geniali. Divertentissimo.

giovedì, giugno 11, 2009

Il Caravan parte... col botto


Michele Medda è uno sceneggiatore onesto. Se deve scriverti una storia di 98 pagine, farà il massimo per inserici più cose possibili e qualcosa resterà fuori di sicuro. Non è come alcuni sceneggiatori, che pur di arrivare alla fine delle 98 tavole, la tirano per le lunghe, con gag, a volte divertenti, ma spesso inutili o con inseguimenti e sparatorie per decine di tavole.
Il primo numero di Caravan, la nuova miniserie di Medda, è l’essenza del suo lavoro. In quest''albo c’è tutto: azione, sentimento, mistero, paura. Ognuna è dosata al meglio con un'ottima
gestione dei personaggi. I dialoghi dei protagonisti sono quelli giusti. I bambini parlano come i bambini, i ragazzi come i ragazzi e gli adulti come gli adulti.
La storia scorre via, grazie anche alla grande capacità di Medda nel far muovere tanti personaggi insieme. Ricordo ancora con piacere l’albo “Dallo Spazio profondo”, disegnato da Roberto De Angelis, uno dei primi speciali di Nathan Never, dove, forse, Medda si cimentava per la prima volta in una storia corale.
In tanti hanno già detto della qualità del logo della testata e la copertina di Emiliano Mamuccari è la sintesi perfetta di quello che viene narrato nell’albo, e quelle dei numeri successivi, sono se possibile ancora più belle.
Con i disegni di questo primo albo Roberto De Angelis, a mio parere, fa un ulteriore passo in avanti nell’evoluzione del suo stile, dopo che negli ultimi anni era sembrato stanco e appagato del livello raggiunto.
Un esordio col botto, quindi, per Caravan che davvero, riconcilia col fumetto e fa tornare l’entusiasmo nel leggere anche un vecchio appassionato come me.

venerdì, giugno 05, 2009

Per non dimenticare piazza Tiananmen




20 anni fa la protesta di Piazza Tiananmem.

giovedì, giugno 04, 2009

So long, David

David Carradine (pseudonimo di John Arthur Carradine; Hollywood, 8 dicembre 1936 – Bangkok, 3 giugno 2009) .

mercoledì, giugno 03, 2009

Danza macabra per Lost

video

Questo video rappresenta la prima apparizione di Lost. La serie che avrebbe riscosso un così straordinario successo venne presentato nel 2004 con i protagonisti coinvolti in una "danza macabra". Inquietante si, ma assai suggestiva.

martedì, giugno 02, 2009

Ora basta!

Berlusconi ne ha detto un'altra delle sue, ma questa non fa ridere.





MARCO PANNELLA AL “TG5” E A “RADIO RADICALE”: CHIEDO DI POTER RISPONDERE UFFICIALMENTE E DEMOCRATICAMENTE ALL’ATTACCO DI SILVIO BERLUSCONI SECONDO IL QUALE IL VOTO PER NOI SAREBBE INUTILE


da Notizie Radicali

Pannella al “Tg5” delle 13.00 di oggi: “Una persona molto ricca e potente sta raccomandando agli italiani di non votare per la Lista Bonino-Pannella perché saremmo troppo piccoli (e poveri, aggiungo io con fierezza). Afferma infatti che il voto per noi sarebbe inutile”.

Pannella a “Radio Radicale”: “Inutile invece sarebbe rendere più pingue il numero dei suoi eletti, dei suoi nominati. Mentre garantire il 4 per cento alla Lista Bonino-Pannella consentirà in futuro come in passato agli italiani, a cominciare dai Berlusconi di domani come a quelli di oggi, di poter divorziare o no, di formare o no altre famiglie, di evitare i costi atroci di aborti più o meno clandestini, di essere o no esempio di moralità pubblica e personale senza moralismi, di testimoniare o meno il rispetto delle religiosità e della laicità dello Stato e della vita civile. Occorre insomma aiutare tutti noi, Berlusconi compreso, a non mancare di imparzialità e di ri-conoscenza, e di comprendere che ci sono sia partiti (e persone) “piccoli e poveri” ma grandi, nella storia di un popolo, così come altri grossissimi, senza altro peso che quello della gravità, che li fa precipitare - e i popoli con loro - a disastri e macerie”.