domenica, maggio 10, 2015
sabato, ottobre 12, 2013
La canzone di Roxane
Il video e la canzone "Roxane" scritta da Alian Moroz grande artista poliedrico brasiliano, ispirata al personaggio ideato da Luigi Serra e Umberto BUffa.
sabato, luglio 06, 2013
lunedì, aprile 08, 2013
E' imminente la pubblicazione del numero 3 di Tenon dal titolo "La Regina dei Draghi", che vedrà l'esordio nello staff di Nicolà Dessì. L'albo verrà presentato ufficialmente giovedì 11 aprile 2013 alle 18.30, presso la libreria "Il Corso", nel Corso Vittorio Emanuele 207 a Cagliari.
Nell'occasione abbiamo deciso di presentare il nuovo disegnatore con una breve intervista.
Raccontaci qualcosa su di te quando e come e' iniziata la tua passione per i fumetti.
Nell'occasione abbiamo deciso di presentare il nuovo disegnatore con una breve intervista.
Raccontaci qualcosa su di te quando e come e' iniziata la tua passione per i fumetti.
Ciao
a tutti! Ho iniziato a scarabocchiare sin da piccolo, la mia passione si è
rivelata da subito. A sette anni avevo già deciso che da grande avrei fatto il
fumettista.
Da qualche
anno, dopo aver fatto tutt'altro, ho ripreso la matita in mano e mi dedico più
seriamente a questo lavoro, sperando un giorno di diventare professionista.
Che lavori hai
realizzato finora?
Per
il momento ho realizzato diversi loghi e illustrazioni su commissione e ho
collaborato alla realizzazione di diverse tavole per alcuni web-comics.
Quali sono i tuoi fumetti preferiti
Cerco di leggere di tutto ma, i miei fumetti
preferiti, sono i manga. Stranamente, ho iniziato ad amare di più il fumetto
giapponese leggendo prima manga creati da fumettisti italiani...
Che metodo di lavoro usi? Fai tutto a mano o ti servi
anche di programmi di grafica?
Disegno
a mano le matite e inchiostro a china con pennarelli, pennini e pennelli.
Riporto tutto sul pc col quale aggiungo
retini e dialoghi.
In ambito cinematografico e televisivo quali sono i film
e le fiction che preferisci?
I miei
generi preferiti sono il fantasy e lo storico, dunque anche al cinema mi piace guardare film come “Il Signore Degli
Anelli”, “Il Gladiatore”, “Alexander” e via così...
Prediligo
anche film “ad alto contenuto tecnologico” con buona dose di humor come “Transformers”
(il primo della trilogia). Mi piacciono molto anche serie tv quali i vari “C.
S. I.”, “Rome”, “Dexter” e altri.
Data la crisi del fumetto degli ultimi anni, diversi
autori stanno proponendo i loro fumetti attraverso il web. Ritieni sia la
soluzione alla crisi o che il problema della scarsa diffusione per via cartacea
nasca da una scarsità di proposte valide?
Ho
troppa poca esperienza per parlare di queste cose, ma credo che la crisi non si
risolverà con la diffusione del fumetto sul web. Non in tempi brevi, comunque.
Forse però sarà proprio il web ad indirizzare gli editori alla pubblicazione di
un fumetto piuttosto che un altro, ponendo l'attenzione sul seguito che questi
hanno sul media non cartaceo. Infatti, già succede che alcuni fumetti nati per
il web, vengano poi pubblicati da alcune case editrici. Ma sono ancora veramente
pochi i casi in cui accade questo.
Nonostante
ci siano, a mio parere, ottime idee e molte proposte valide, gli editori non
sembrano interessati. Forse, poichè si legge generalmente di meno e i pochi
lettori rimasti vengono attratti solo da letture cui sono abituati a leggere da
anni, si continua a pubblicare sempre la
stessa tipologia di fumetto togliendo spazio a idee e proposte nuove.
Come sei entrato nello staff di Tenon?
Tramite
Facebook sono stato contattato da Luigi (che già conoscevo per aver frequentato
un corso di fumetto di cui lui era direttore) e Umberto, i due autori di Tenon,
e mi è stata proposta la collaborazione al loro fumetto. Essendo il mio primo
lavoro serio ero un po' intimorito, non sapevo come avrei sostenuto questo
“primo esame”.
E'
stata la prima volta che disegnavo una storia sceneggiata da altre persone ma,
grazie ai consigli di Luigi e Umberto, spero di aver limitato i danni.
Qual e' il personaggio di Tenon che preferisci disegnare?
Anche se mi
sono affezionato a tutti i personaggi, ho trovato molto divertente disegnare
ganerys e i tre draghetti.
Il fantasy e' un genere che seguivi anche prima di disegnare
Tenon?
Sì,
come ho già spiegato prima, il fantasy è uno dei miei generi preferiti da
sempre... Anche le mie letture spesso sono indirizzate verso questo genere.
A quale personaggio dei fumetti attualmete in
pubblicazione vorresti collaborare?
In
italia va per la maggiore lo stile realistico bonelliano ed il mio stile credo
si discosterà parecchio da quel genere... Quindi, quando arriverà il momento,
non potrò collaborare a nessun progetto italiano prodotto da grandi editori.
Una volta imparato a disegnare meglio dovrò creare un fumetto tutto mio e
magari guardare all'estero.
Oltre a Tenon a cosa stai lavorando in questo momento?
Ora
sto disegnando una storia tutta mia di 48 pagine per una fanzine visibile
online. E' la prima volta che disegno una storia tanto lunga!
Dopo
questa ho altre idee da mettere su carta. Vi terrò aggiornati!
Fai una domanda che non ti abbiamo proposto e dai la tua
risposta.
Nicola,
riuscirai a diventare un professionista del settore?
Sì,
sono ottimista. In un modo o nell'altro, per quanto difficile sia sopravvivere
(in tutti i sensi) in questo campo, riuscirò a ritagliarmi il mio spazio nel
mondo del fumetto.
La
cocciutaggine vince su tutto.
Ciao
e grazie a tutti!
sabato, marzo 30, 2013
Eravamo due amici al bar (seconda parte)
Per leggere la prima parte cliccate qui
Dal Blog Tenon Comics.
Umberto Buffa
So che adori la narrativa gialla puoi e che hai una venerazione per qualcuno, possiamo saper chi è?
So che adori la narrativa gialla puoi e che hai una venerazione per qualcuno, possiamo saper chi è?
In questi anni ho letto tantissimi gialli, ma quello che in assoluto preferisco è il compianto Ed McBain.
Da qualche anno hai iniziato a collaborare con diversi artisti brasiliani. Come è iniziato questo percorso,che lavori hai realizzato finora e quali sono i tuoi prossimi progetti?
Umberto Buffa
Nel 2011 ho scoperto di essere il disegnatore copertina del “Ken Parker blog”.
.

Si tratta di un blog brasiliano che mi ha dedicato “Una giornata di Ivo Milazzo”. Questo è servito ad aprirmi le porte del mercato Brasiliano. Ho collaborato con Ataide Braz ,con Miriam Melo ed Eddy Khaos. Ho realizzato con Ataide Braz: Mermaid, Meraforas, Chiaro di Luna, Rose Rosse e Lua Vermelha. Non è escluso che prima o poi possa riprendere a collaborare con alcuni autori brasiliani.
Umberto BuffaVuoi raccontare come abbiamo inventato il personaggio di Tenon?
Luigi Serra
Se non ricordo male tu avevi il desiderio di cimentarti in un genere nuovo, il fantasy. Anche io non avevo mai scritto nulla del genere e ho colto al volo il tuo invito.
Il nome Tenon mi è venuto quasi per caso, solo dopo qualche mese mi sono ricordato da dove, inconsciamente, avevo preso spunto. Negli anni ottanta su Lanciostory veniva pubblicata una serie fantasy scritta da Giuseppe Ferrandino e disegnata da Ugolino Cossu, dal titolo “La Foresta di Tenon”.

Roxane è il tuo ultimo lavoro realizzato per l’italia. Ci puoi dire qualcosa in proposito?
Umberto Buffa
Roxane è una apertura a nuovi orizzonti narrativi; credo che il progetto andrà avanti sino alla realizzazione di un libro.

Umberto Buffa
Dopo anni di collaborazioni la nostra sinergia funziona a memoria vuoi raccontare però qualche aneddoto iniziale?
Luigi Serra
Se ci penso ora la cosa mi fa sorridere…
Parlo del diverso approccio al lavoro che avevamo. Tu venivi da un modo di
lavorare acquisito collaborando con diversi autori brasiliani. Un modo molto
istintivo e libero, derivato anche dal tipo di sceneggiatura sintetica che ti
veniva fornito. Io sono cresciuto con lo stile “bonelli”. Sceneggiature dettagliate con una precisa divisione in vignette della tavola. All’inizio i due modi andavano in conflitto!
Poi ci siamo inventati un modo nostro di lavorare, simile per certi versi al modo di collaborare di alcuni autori americani. Una sceneggiatura essenziale, senza indicazione di dialogo. Quando poi la tavola è stata disegnata vengono aggiunti dialoghi e didascalie.
Luigi Serra
Leggevo in una tua intervista che, rispetto ad altri autori, non hai l’obiettivo di lavorare per la Sergio Bonelli Editore? Non ti piacciono i fumetti che pubblicano o c’è qualche altro motivo?
Umberto Buffa
Adoro i fumetti della Bonelli ma credo di non essere adatto alle loro tempistiche realizzative insomma sono un cane sciolto!!
Umberto Buffa
Sogni ancora di disegnare una storia di “Dampyr” per Fabiano Ambu ?

Luigi Serra
Più che un sognodiciamo è un desiderio. Conosco Fabiano Ambu da oltre 20 anni (fu uno dei primi disegnatori di Little Nemo). Ho nel cassetto una mezza dozzina di spunti per
alcuni soggetti. Ma per un motivo o per un altro non sono riuscito a svilupparli. Ci ho rimesso le mani da poco e spero di riuscire a mandarli a breve, sperando che il curatore Mauro Boselli li trovi interessanti…
C’è un personaggio dei fumetti che avresti voluto creare tu?
Umberto Buffa
Si, e ti colgo di sorpresa “Sprayliz” di LucaEnoch, adoro Elisabeth!!
Tenon e Roxane ci hanno dato grandi soddisfazioni dove vorresti arrivare?
Luigi Serra
Visto che dobbiamopuntare in alto, diciamo che mi accontenterei del successo che nel mondo hanno avuto le Winx!
Rivolgo a te la stessa domanda… Tenon e Roxane ci hanno dato grandi soddisfazioni. Dove vorresti arrivare?
Umberto Buffa
Sono ampiamente soddisfatto dei nostri lavori, ma un editore non guasterebbe…
Luigi Serra
Fai una domanda che non ti ho proposto e dai la tua risposta:
Umberto Buffa
Beh io pensavo a questa domanda: Pittura, vignette umoristiche, radio, televisione, giornalista, fumetti … ma cos’altro vorresti ancora fare di nuovo?
Vorrei fare il regista del film della mia vita!!

Anche tu fai una domanda che non ti ho proposto e dai la tua risposta...
Luigi Serra
Come domanda potrei chiedere: Cosa ne pensi dell’autoproduzione a fumetti?
Risponderei che è una cosa molto interessante, ma difficile da attuare se non si hanno fondi da investire. In altri settori si sta sviluppando il crowdfunding”. Tu proponi un’idea per un libro, un videogioco, un film o un telefim e sulla base di un budget che hai previsto chiedi alla gente un finanziamento con quote basse per arrivare alla cifra prevista. Possiamo già dire che anche noi stiamo studiando questa possibilità e nei prossimi mesi avremo modo di riparlarne.
giovedì, marzo 21, 2013
Eravamo due amici al bar...
Dal blog: TENONCOMICS
Come qualcuno dei nostri lettori sa, molte delle idee e dei progetti che mettiamo in cantiere nascono durante i nostri incontri al bar, davanti a un buon cappuccino. Una mattina di qualche giorno fa abbiamo programmato un dialogo per raccontare un po' di noi stessi e delle nostre esperienze. Quello che segue è la prima parte della chiacchierata che abbiamo fatto. Tra qualche giorno pubblicheremo la seconda parte.
Umberto Buffa Ciao Luigi, possiamo darci del tu? Scherzo chiaramente… iniziamo la chiacchierata! Vuoi ricordare come ci siamo conosciuti artisticamente?
Umberto
Buffa Se non sbaglio era
il 1989 e ricordo con piacere le collaborazioni proprio a “Little Nemo” e “Chance”, tra
le più interessanti riviste amatoriali di quel periodo
Come qualcuno dei nostri lettori sa, molte delle idee e dei progetti che mettiamo in cantiere nascono durante i nostri incontri al bar, davanti a un buon cappuccino. Una mattina di qualche giorno fa abbiamo programmato un dialogo per raccontare un po' di noi stessi e delle nostre esperienze. Quello che segue è la prima parte della chiacchierata che abbiamo fatto. Tra qualche giorno pubblicheremo la seconda parte.
Luigi Serra e Umberto Buffa
Umberto Buffa Ciao Luigi, possiamo darci del tu? Scherzo chiaramente… iniziamo la chiacchierata! Vuoi ricordare come ci siamo conosciuti artisticamente?
Luigi
Serra Ciao Umberto, ricordo
che ci siamo conosciuti nella redazione di Cagliari By Night, un giornale
dedicato ai locali e alle discoteche della provincia di Cagliari. Vidi alcuni
tuoi lavori e ti invitai a collaborare con la mia fanzine Little Nemo.
Luigi
Serra Ora sono io che ti chiedo un parere sulle
nostre prime collaborazioni…
![]() |
| La copertina del numero 1 di LittleNemo |
Umberto
Buffa Nel 1996 hai fondato con altri colleghi
“Gruppo Misto” vuoi raccontarci qualche
aneddoto?
Luigi
Serra Molto volentieri…
Ma prima volevo ricordare questa storica rivista locale, che di fatto è stata
la prima rivista a fumetti sarda distribuita nelle edicole. Sulle sue pagine
hanno pubblicato diversi autori che ora sono stimati professionisti del
settore. Tra questi Bruno Olivieri, Massimo Dall’Oglio e Fabrizio Lo Bianco.
Un
aneddoto curioso è quello che in tanti pensavano che avessimo dei finanziatori
occulti. Non riuscivano a credere che un gruppo di ragazzi, da soli, fossero
riusciti a realizzare una rivista da edicola, contando solo sulle loro forze e
capacità.
Luigi Serra So che
hai iniziato molto giovane a disegnare e fare vignette, ci racconti le tue prime esperienze nel settore?
Umberto
Buffa Sin da piccolo
sognavo di pubblicare i miei disegni, ma solo nel 1978 a vent’anni pubblicai la
prima vignetta su Totem, un famoso mensile a fumetti!
Umberto
Buffa Ci parli dei progetti Il Piccolo Rinoceronte
e il Pietrificatore?
Luigi Serra Sono due lavori importanti nella mia carriera realizzati con
due vecchi amici. “Il piccolo rinoceronte” nasce come una sfida che abbiamo
fatto nel 1997 insieme con il disegnatore Efisio Bianco.
Il Comune di
Padova bandì un concorso per la creazione di una fiaba che comprendeva anche la
realizzazione di un prototipo del libro.
Fu un lavoro
fatto con passione ed entusiasmo. Non pensavamo certo a chissà quale risultato.
Passò qualche mese e ci arrivò la comunicazione che il nostro elaborato era
stato scelto tra le 25 opere migliori selezionate da una giuria altamente
qualificata.
Invece “Il
pietrificatore” è un fumetto scritto insieme al ricercatore Dott. Corrado Zedda
e disegnato da due autori di Porto Torres, Mario Fundoni e Antonello Fundoni.
Il tutto nasce dallo studio ventennale del Dott. Zedda sulla figura di Efisio
Marini, uno scienziato cagliaritano, noto per la sua formula sulla
pietrificazione. Nel 2004 il Comune di Cagliari ci ha finanziato una mostra
sulla figura del Marini e nel catalogo della mostra abbiamo pubblicato la
biografia a fumetti dello scienziato. Per chi volesse saperne di più può andare
sul sito www.efisiomarini.info.
Luigi Serra Tempo
fa mi raccontavi che negli anni ottanta hai avuto numerose collaborazioni con
diverse emittenti radio e tv locali. Che ricordo hai di quegli anni?
Umberto
Buffa Mi divertivo
tantissimo ho iniziato disegnando i loghi delle radio finendo successivamente a
collaborare con le stesse. Ricordo con piacere “Teleradiosardegna” dove, a
parte la realizzazione delle scenografie, presentavo un programma di fumetti
chiamato “Indovina” !
Umberto
Buffa E del libro a fumetti sulla vita di
Sant’Ignazio da Laconi cosa ci racconti?
Luigi Serra E’ stato un lavoro molto particolare e di
grande responsabilità. Gruppo Misto nel 2001 era una realtà già consolidata e
l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini pensò di incaricarci di realizzare un
fumetto sulla vita del santo, molto amato nella città di Cagliari.
La
sceneggiatura la scrissi insieme ad Alessandro Deplano (ci dividemmo a metà le
pagine di sceneggiatura) e le tavole furono realizzate da Selena D’agostino.
Per
me che non sono credente, ma professo un’altra religione, il buddismo, fu
all’inizio non semplice approcciarmi a questo lavoro. Pensavo di non riuscire a
trasmettere bene il messaggio che L’Ordine dei Cappuccini avevano richiesto. Ma
alla fine invece ricevemmo solo dei complimenti. E soprattutto la mia parte fu
particolarmente apprezzata.
Luigi Serra Tu hai
una lunga esperienza fatta di studio delle tecniche pittoriche, chi è stato il
tuo maestro?
Umberto Buffa Ho un parente illustre “Edoardo Buffa” famoso
pittore affermato ma, non ho un maestro vero e proprio ho imparato negli anni
che la Pittura non è una meccanica apposizione di colore a un disegno, ma
un’arte che pone dei problemi più complessi: la resa del colore,la variazione
di tono, lo studio di luci e ombre, la ricchezza della tecnica e tante altre
cose
Umberto
Buffa E’ vero che non guardi il televisore? Ci
racconti le motivazioni?
Luigi
Serra In realtà non c’è
una vera motivazione. Nel momento in cui in Sardegna le trasmissioni passarono
la digitale non fui fra quelli che fecero la fila per comprare il decoder. In
realtà già da un po’ non guardavo la TV. Trovavo i programmi trasmessi poco
interessanti. Reality, Talk show e quiz vari non fanno per me! Quello che mi
interessa lo trovo in rete. E poi vado spessissimo al cinema. Insomma la TV non
mi manca per niente.
Luigi
Serra Qualcuno mi ha detto che sei parente del noto attore
sardo Amedeo Nazzari… E’ vero, e se si, ci puoi raccontare qualche anedotto in tal senso?
Umberto Buffas
Amedeo
Buffa in arte Nazzari era cugino di mio padre non avendo vissuto in sardegna non
ricordo niente però, posso raccontare di avere aiutato il Comune di
Cagliari ad organizzare nel 2007 i cent’anni dalla nascita con una mostra al
“Exmà” ed avere contribuito a portare a Cagliari la figlia “Evelina” !
Umberto Buffa Tornando ai fumetti so che hai
una predilezione per Autori come Vittorio Giardino, Jiro Taniguchi e Naoki
Urusawa, ne vogliamo aggiungere qualche altro?
Luigi
Serra Di
autori del passato ovviamente Hugo Pratt e Guido Crepax. Nella storia più
recente non possono mancare Berardi e Milazzo. Tra i nuovi sceneggiatori, trovo
molto bravo Roberto Recchioni. Per chi non l’ha letto, consiglio il suo Dylan
Dog, intitolato Mater Morbi, uscito un paio di anni fa, ma che sta per essere
ristampato a breve. Di suo sta per uscire nel 2013 una miniserie di
fantascienza a colori per la Sergio Bonelli Editore.
Per
quello che riguarda gli autori completi ti faccio solo due nomi: Gipi e Zero
Calcare.
Luigi Serra Dicevamo prima della tua abilità
nel realizzare vignette umoristiche, chi è il tuo vignettista preferito o
quello che consideri come modello?
Umberto Buffa Il mio modello è stato “Il male” una delle
più importati riviste satiriche del 1977 con disegnatori come Angese, Vincino, Liberatore, Tamburini,
Scozzari e perfino Pazienza!
FINE PRIMA PARTE
FINE PRIMA PARTE
giovedì, dicembre 06, 2012
Presentazione di Tenon e la ragazza venuta dal Nord.
Sabato 8 dicembre alle ore 18.00 sarò alla " LIBRERIA DEL CORSO" CAGLIARI Corso Vittorio Emanuele 207", insieme a Umberto Buffa, Nicola Dessì e Marco Ballò, alla presentazione del numero 1 di Tenon dal titolo: "La Ragazza venuta dal nord!.
sabato, novembre 17, 2012
Tenon Comics: In mostra a Monte Claro
Tra la fine di agosto e l'inizio di settembre di quest'anno lo staff di Tenon è stato ospite del 7° Festival Letterario San Bartolomeo svoltosi presso la Sala Polivalente del Parco di Monte Claro a Cagliari, organizzato da Arka - Eventi culturali.
Proprio Tenon era l'attrazione principale a cui è stata dedicata una mostra espositiva.
Il 2 settembre abbiamo tenuto una conferenza(a cui erano presenti alcuni fumettisti locali) dove abbiamo spiegato l'origine del personaggio e il suo sviluppo creativo e grafico. Nell'occasione è stato presentato il numero speciale Tenon Humor.
Proprio Tenon era l'attrazione principale a cui è stata dedicata una mostra espositiva.
Il 2 settembre abbiamo tenuto una conferenza(a cui erano presenti alcuni fumettisti locali) dove abbiamo spiegato l'origine del personaggio e il suo sviluppo creativo e grafico. Nell'occasione è stato presentato il numero speciale Tenon Humor.
Di seguito alcune foto delle'evento realizzate dalla fotografa Rita Solinas, una delle organizzatrici dell'evento.
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Lo staff di Tenon è a sinistra con Nicola Dessì, e Luigi Serra; a destra con Umbero Buffa. Al centro invece l'organizzatore Vincenzo Di Dino e lo scrittore Gianni Mascia.
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| Vincenzo Di Dino presenta l'illustrazione realizzata da Umberto Buffa per la manifestazione. |
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| Umberto Buffa presenta il volume realizzato da Luigi Serra e Corrado Zedda dedicato allo scienziato cagliaritano Efisio Marini. |
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| Luigi Serra illustra il processo creativo della creazione di Tenon. |
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| Vincenzo Di Dino presenta il numero zero di Tenon e l'albo speciale Tenon Humor. |
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| Umberto Buffa racconta il suo approccio alla creazione grafica di Tenon. |
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| L'esordiente Nicola Dessì spiega come è stato coinvolto nel progetto Tenon. |
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| Luigi Serra illustra al pubblico il passaggio dalla sceneggiatura alla realizzazione della tavola disegnata. |
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| Nicola Dessì presenta al pubblico in sala le tavole che sta realizzando per il secondo numero di Tenon. |
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| Umberto Buffa presenta in anteprima la copertina del n° 1 di Tenon. |
giovedì, maggio 17, 2012
martedì, maggio 08, 2012
Intervista su Fumetto d'autore.
Nei giorni scorsi sono stato intervistato da Enrico Ruocco per il sito Fumetto d'autore. L'intervista la trovate qui.
domenica, maggio 06, 2012
Le avventure di Tenon
Negli ultimi mesi ho ripreso a scrivere fumetti. Ho di recente iniziato una collaborazione con l'artista Umberto Buffa. Ci siamo cimentati nel fantasy dando vita alla serie Tenon, un omaggio (almeno nel nome) a "La Foresta di Tenon", creata negli anni ottanta da Giuseppe Ferrandino e disegnata da Ugolino Cossu.
sabato, aprile 28, 2012
In vendita anche il numero 1, ma a che prezzo?
Su un altro sito ho trovato in vendita il numero 1, insieme a un'altra fanzine su Magnus, a un prezzo esagerato, addirittura a 75 euro! Una follia. Non sapevo che Little Nemo avesse questa considerazione. In ogni caso da oggi in poi le poche copie rimaste di Little Nemo non verrano più vendute! Proprio qualche mese fa un appassionato mi ha richiesta una copia del numero 1 e io l'ho data per soli 3,00 euro. Spero proprio non sia finita nelle mani di qualche mercante che ci ha lucrato sopra!
Little Nemo su e-bay
E alla fine anche Little Nemo è finito in vendita su e-bay. Mi avevano segnalato tempo fa che era disponibile il numero 2 con in copertina Dylan Dog. Ora ho trovato in vendita il numero 3, con lo speciale Lucca e in copertina Mister No.
La fanzine è da tempo esaurita è il venditore la propone con un prezzo di partenza di quasi 15 euro. Una bella valutazione.
Chi è interessato questo è il link. Nel momento che scrivo mancano quasi nove giorni alla fine dell'asta.
mercoledì, aprile 25, 2012
Cosa sarebbe successo se...
Questa è la mia interpretazione dell film "L'alba del pianeta delle scimmie" secondo questo contest che si è svolto qualche mese fa. Il tema era: "COSA SAREBBE SUCCESSO AL MONDO DEI FUMETTI SE AVESSERO VINTO LORO?". Il link della gallery completa (ospitato sulle pagine di Roberto Recchioni) è questo.
domenica, aprile 08, 2012
Cucine da incubo
Uno chef di fama internazionale. Ristoratori disperati e
sull’orlo del fallimento. Ecco la ricetta, è il caso di dire, del programma
Cucine da Incubo o Kitchen Nightmares nelle due versioni inglese americana.
Gordon Ramsey, uno chef di origini scozzesi, il protagonista
di questa trasmissione cercherà, grazie alla sua esperienza di oltre 20 anni
nel settore, di capire quale sono le ragioni per cui un ristorante non riesce a
decollare.
Lo schema della trasmissione è molto semplice e sempre il
solito. Una breve serie di immagini in cui si ripercorre la vita del ristorante
e si presenta la situazione attuale. Poi l’arrivo di Gordon Ramsey nel locale (il
più delle volte deserto), che assaggia le specialità trovandole per il 99%
delle volte immangiabili. Chiacchierata
col titolare, che spesso è un cuoco
arrogante o in altri casi è una persona demotivata e depressa. Ci sono anche
casi di gestori totalmente incapaci vittime di cuochi incompetenti che
approfittano della loro buona fede.
E’ d’obbligo da parte di Gordon Ramsey la visita in cucina,
nelle dispense e celle frigorifere. E’ qui che si trova il vero incubo:
alimenti avariati in un ambiente sporco e malsano.
Da questo momento in poi inizia il vero lavoro dello chef
scozzese che consiste in una vera e propria opera di rivoluzione. Cambiamenti sostanziali nel menù, alimenti
freschi, pulizia e riammodernamento della cucina e della sala, ed eventuale
avvicendamento con nuovi cuochi e personale.
Ma il vero obbiettivo di Ramsey è quello di modificare in tutto o in
parte la mentalità del gestore del ristorante e dello staff, facendoli
riflettere sui loro punti deboli e stimolandoli a cambiarli e modificarli.
Quest’ultima azione porta sempre a uno scontro psicologico e verbale che raggiunge
in certi casi dei livelli di estrema tensione .
Ma alla fine lo scopo viene raggiunto. Il locale decolla, lo
staff da il meglio di se e la clientela è soddisfatta.
Purtroppo, in certi casi, dopo qualche tempo che Ramsey è
andato via le cose ricominciano a funzionare nella vecchia maniera. Il cibo di
pessima qualità torna a fare la sua comparsa, il servizio pure e alla fine i
locali chiudono. Per altre attività, invece, nonostante i progressi siano
evidenti e la qualità rimane alta, a metterle in ginocchio e a decretarne la fine,
sono i notevoli debiti accumulati.
Ma per fortuna nella maggior parte dei casi l’intervento di
Gordon Ramsey è determinante e tanti locali vedono aumentare i loro clienti. In
questo modo riescono a saldare i debiti e guardare fiduciosi verso il futuro.
Alla fine il merito dello chef scozzese non è solo quello di
spiegare dal punto di vista tecnico come operare, ma è soprattutto di approccio
mentale alla situazione di difficoltà. Insegna a riflettere su se stessi,
mettendo da parte il proprio orgoglio e presunzione per ascoltare ed accettare
con umiltà i consigli che vengono dati.
venerdì, marzo 23, 2012
Fumetti in corso
Sono aperte le iscrizioni a “Fumetti in corso”, il laboratorio di fumetto organizzato dall’associazione culturale Teatro I. “Fumetti in Corso” prevede due tipi di laboratori. Il primo indirizzato ai bambini dai 6 ai 12 anni, il secondo indirizzato ad allievi a partire dai 12 anni. I corsi di fumetto si svolgeranno nei locali di Teatro I in Via San Giovanni 76, Cagliari. Per informazioni e iscrizioni si può telefonare al numero 3470400826 o inviare una mail afumettiincorso@gmail.com
mercoledì, ottobre 19, 2011
Speciale: Le nuove autrici del fumetto Italiano
Vi comunico che grazie all'instancabile lavoro di Mario Benenati lo scorso 30 settembre è stato ripubblicato (e aggiornato) un mio intervento sulle nuovi autrici
italiane, e 4 domande estratte dalle interviste in precedenza pubblicate sul
sito de Lo Spazio Bianco.
Pochi giorni fa il medesimo articolo, con solo due domande, sono stati pubblicati anche su fumettomania.net; .
Mario Benenati nel suo sito ha dato un po' più di spazio
alle immagini rispetto al testo ( anche per non pubblicare un doppione rispetto
a quanto già pubblicato su Glamazonia), con due domande per ogni autrice, diverse da
quella pubblicata su glamazonia.it.
L'intenzione è quello di far conoscere lo speciale ad un pubblico diverso
da quello che lo aveva letto su LSB.
Il link diretto su glamazonia è : http://www.glamazonia.it/board/t-generazioni-fumettomani-speciale-donne-e-fumetti-nuove-autrici-italiane
il
link diretto su fumettomania è : http://www.fumettomania.net/2011/10/17/nuove-autrici-del-fumetto-italiano-speciale-donne-nei-fumetti/
Buona lettura.
martedì, ottobre 18, 2011
Dàimones - Ex Tenebris: recensione su Lo Spazio Bianco
Dopo mesi di assenza ecco un nuovo post per segnalarvi una mia recensione pubblicata recentemente su Lo Spazio Bianco, dedicata a Dàimones - Ex Tenebris, l'ultimo lavoro di Dany&Dany..
Lo trovate QUI.
Lo trovate QUI.
giovedì, giugno 23, 2011
Proprio come Elvis!
Davide ne era certo, quell’uomo che aveva visto due sere di fila, seduto su una panchina, era uguale ad Elvis Presley .
Lo aveva subito raccontato in casa, ma nessuno gli aveva creduto.
Non gli restava che parlarne con Bruno, il suo migliore amico.
Davide e Bruno erano due ragazzi con una passione comune per il rock and roll.
Erano i primi anni ’70 e, come tanti ragazzi, avevano formato un piccolo complesso.
La sera dovevano vedersi per provare e gliene avrebbe parlato.
Bruno lo ascoltò, ma anche lui manifestò delle perplessità.
Non restava che una cosa da fare, sarebbero andati ad attendere l’arrivo del misterioso sosia di Elvis Presley.
Attesero per circa un’ora, e stavano quasi per andar via, quando finalmente l’uomo arrivò.
I due amici convennero che il tipo era davvero uguale al loro idolo, anche se con qualche anno in più. Superato il timore iniziale decisero di rivolgergli qualche domanda.
Con grande disponibilità l’uomo raccontò loro chi fosse. Aveva passato diversi anni negli Stati uniti, e, sfruttando la somiglianza con Elvis era riuscito ad entrare nel suo staff. Spesso lo sostituiva quando lui non aveva voglia di presenziare a qualche cerimonia. Più di una volta rilasciò interviste al posto suo e, addirittura, recitò diverse scene in alcuni film. Gli unici momenti in cui Elvis era insostituibile erano quelli quando cantava o ballava.
Affascinati i due ragazzi non si resero conto del passare del tempo. L’uomo indicò loro una macchina che aveva parcheggiato proprio lì vicino. Erano venuti a prenderlo e doveva andar via. Salì a bordo della vettura che a tutta velocità si allontanò.
Nulla di quello che l’uomo aveva raccontato era vero. La realtà era ben diversa. Non aveva mai vissuto negli Stati Uniti. Un terribile dramma familiare lo aveva portato ad un grave disturbo di personalità. La somiglianza con Elvis e il desiderio di conoscerlo furono il terreno fertile per creare la sua illusoria realtà.
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