sabato, ottobre 12, 2013

La canzone di Roxane


Il video e la canzone "Roxane" scritta da Alian Moroz grande artista poliedrico brasiliano, ispirata al personaggio ideato da Luigi Serra e Umberto BUffa.

lunedì, aprile 08, 2013

E' imminente la pubblicazione del numero 3 di Tenon dal titolo "La Regina dei Draghi", che vedrà l'esordio nello staff di Nicolà Dessì.  L'albo verrà presentato ufficialmente giovedì 11 aprile 2013 alle 18.30, presso la libreria "Il Corso", nel Corso Vittorio Emanuele 207 a Cagliari.
Nell'occasione abbiamo deciso di presentare il nuovo disegnatore con una breve intervista.

 Raccontaci qualcosa su di te quando e come e' iniziata la tua passione per i fumetti.
Ciao a tutti! Ho iniziato a scarabocchiare sin da piccolo, la mia passione si è rivelata da subito. A sette anni avevo già deciso che da grande avrei fatto il fumettista.
Da qualche anno, dopo aver fatto tutt'altro, ho ripreso la matita in mano e mi dedico più seriamente a questo lavoro, sperando un giorno di diventare professionista.

 Che lavori hai realizzato finora?
Per il momento ho realizzato diversi loghi e illustrazioni su commissione e ho collaborato alla realizzazione di diverse tavole per alcuni web-comics.

Quali sono i tuoi fumetti preferiti
Cerco di leggere di tutto ma, i miei fumetti preferiti, sono i manga. Stranamente, ho iniziato ad amare di più il fumetto giapponese leggendo prima manga creati da fumettisti italiani...

Che metodo di lavoro usi? Fai tutto a mano o ti servi anche di programmi di grafica?
Disegno a mano le matite e inchiostro a china con pennarelli, pennini e pennelli. Riporto tutto sul  pc col quale aggiungo retini e dialoghi.


In ambito cinematografico e televisivo quali sono i film e le fiction che preferisci?
I miei generi preferiti sono il fantasy e lo storico, dunque anche al cinema  mi piace guardare film come “Il Signore Degli Anelli”, “Il Gladiatore”, “Alexander” e via così...
Prediligo anche film “ad alto contenuto tecnologico” con buona dose di humor come “Transformers” (il primo della trilogia). Mi piacciono molto anche serie tv quali i vari “C. S. I.”, “Rome”, “Dexter” e altri.

Data la crisi del fumetto degli ultimi anni, diversi autori stanno proponendo i loro fumetti attraverso il web. Ritieni sia la soluzione alla crisi o che il problema della scarsa diffusione per via cartacea nasca da una scarsità di proposte valide?
Ho troppa poca esperienza per parlare di queste cose, ma credo che la crisi non si risolverà con la diffusione del fumetto sul web. Non in tempi brevi, comunque. Forse però sarà proprio il web ad indirizzare gli editori alla pubblicazione di un fumetto piuttosto che un altro, ponendo l'attenzione sul seguito che questi hanno sul media non cartaceo. Infatti, già succede che alcuni fumetti nati per il web, vengano poi pubblicati da alcune case editrici. Ma sono ancora veramente pochi i casi in cui accade questo.
Nonostante ci siano, a mio parere, ottime idee e molte proposte valide, gli editori non sembrano interessati. Forse, poichè si legge generalmente di meno e i pochi lettori rimasti vengono attratti solo da letture cui sono abituati a leggere da anni, si continua a pubblicare  sempre la stessa tipologia di fumetto togliendo spazio a idee e proposte nuove.


Come sei entrato nello staff di Tenon?
Tramite Facebook sono stato contattato da Luigi (che già conoscevo per aver frequentato un corso di fumetto di cui lui era direttore) e Umberto, i due autori di Tenon, e mi è stata proposta la collaborazione al loro fumetto. Essendo il mio primo lavoro serio ero un po' intimorito, non sapevo come avrei sostenuto questo “primo esame”.
E' stata la prima volta che disegnavo una storia sceneggiata da altre persone ma, grazie ai consigli di Luigi e Umberto, spero di aver limitato i danni.

Qual e' il personaggio di Tenon che preferisci disegnare?
Anche se mi sono affezionato a tutti i personaggi, ho trovato molto divertente disegnare ganerys e i tre draghetti.



Il fantasy e' un genere che seguivi anche prima di disegnare Tenon?
Sì, come ho già spiegato prima, il fantasy è uno dei miei generi preferiti da sempre... Anche le mie letture spesso sono indirizzate verso questo genere.

A quale personaggio dei fumetti attualmete in pubblicazione vorresti collaborare?
In italia va per la maggiore lo stile realistico bonelliano ed il mio stile credo si discosterà parecchio da quel genere... Quindi, quando arriverà il momento, non potrò collaborare a nessun progetto italiano prodotto da grandi editori. Una volta imparato a disegnare meglio dovrò creare un fumetto tutto mio e magari guardare all'estero.

Oltre a Tenon a cosa stai lavorando in questo momento?
Ora sto disegnando una storia tutta mia di 48 pagine per una fanzine visibile online. E' la prima volta che disegno una storia tanto lunga!
Dopo questa ho altre idee da mettere su carta. Vi terrò aggiornati!


Fai una domanda che non ti abbiamo proposto e dai la tua risposta.
Nicola, riuscirai a diventare un professionista del settore?
Sì, sono ottimista. In un modo o nell'altro, per quanto difficile sia sopravvivere (in tutti i sensi) in questo campo, riuscirò a ritagliarmi il mio spazio nel mondo del fumetto.
La cocciutaggine vince su tutto.
Ciao e grazie a tutti!



sabato, marzo 30, 2013

Eravamo due amici al bar (seconda parte)


Per leggere la prima parte cliccate qui
Dal Blog Tenon Comics.

Umberto Buffa
So che adori la narrativa gialla puoi e che hai una venerazione per qualcuno, possiamo saper chi è?

Luigi Serra 
In questi anni ho letto tantissimi gialli, ma quello che in assoluto preferisco è il compianto Ed McBain.



Luigi Serra
Da qualche anno hai iniziato a collaborare con diversi artisti brasiliani. Come è iniziato questo percorso,che lavori hai realizzato finora e quali sono i tuoi prossimi progetti?

Umberto Buffa
Nel 2011 ho scoperto di essere il disegnatore copertina del “Ken Parker blog”.
.


Si tratta di un blog brasiliano che mi ha dedicato “Una giornata di Ivo Milazzo”. Questo è servito ad aprirmi le porte del mercato Brasiliano. Ho collaborato con Ataide Braz ,con Miriam Melo ed Eddy Khaos. Ho realizzato con Ataide Braz: Mermaid, Meraforas, Chiaro di Luna, Rose Rosse e Lua Vermelha. Non è escluso che prima o poi possa riprendere a collaborare con alcuni autori brasiliani.
Umberto Buffa
Vuoi raccontare come abbiamo inventato il personaggio di Tenon?

Luigi Serra 
Se non ricordo male tu avevi il desiderio di cimentarti in un genere nuovo, il fantasy. Anche io non avevo mai scritto nulla del genere e ho colto al volo il tuo invito.
Il nome Tenon mi è venuto quasi per caso, solo dopo qualche mese mi sono ricordato da dove, inconsciamente, avevo preso spunto. Negli anni ottanta su Lanciostory veniva pubblicata una serie fantasy scritta da Giuseppe Ferrandino e disegnata da Ugolino Cossu, dal titolo “La Foresta di Tenon”.



Luigi Serra
Roxane è il tuo ultimo lavoro realizzato per l’italia. Ci puoi dire qualcosa in proposito?

Umberto Buffa
Roxane è una apertura a nuovi orizzonti narrativi; credo che il progetto andrà avanti sino alla realizzazione di un libro.


Umberto Buffa
Dopo   anni di collaborazioni la nostra sinergia funziona a memoria vuoi raccontare però qualche aneddoto iniziale?


Luigi Serra
Se ci penso ora la cosa mi fa sorridere…
Parlo del diverso approccio al lavoro che avevamo. Tu venivi da un modo di
lavorare acquisito collaborando con diversi autori brasiliani. Un modo molto
istintivo e libero, derivato anche dal tipo di sceneggiatura sintetica che ti
veniva fornito. Io sono cresciuto con lo stile “bonelli”. Sceneggiature dettagliate con una precisa divisione in vignette della tavola. All’inizio i due modi andavano in conflitto!
Poi ci siamo inventati un modo nostro di lavorare, simile per certi versi al modo di collaborare di alcuni autori americani. Una sceneggiatura essenziale, senza indicazione di dialogo. Quando poi la tavola è stata disegnata vengono aggiunti dialoghi e didascalie.

Luigi Serra
Leggevo in una tua intervista che, rispetto ad altri autori, non hai l’obiettivo di lavorare per la Sergio Bonelli Editore? Non ti piacciono i fumetti che pubblicano o c’è qualche altro motivo?


Umberto Buffa 
Adoro i fumetti della Bonelli ma credo di non essere adatto alle loro tempistiche realizzative  insomma sono un cane sciolto!!


Umberto Buffa 
Sogni ancora di disegnare una storia di “Dampyr” per Fabiano Ambu ?




Luigi Serra
Più che un sognodiciamo è un desiderio. Conosco Fabiano Ambu da oltre 20 anni (fu uno dei primi disegnatori di Little Nemo). Ho nel cassetto una mezza dozzina di spunti per
alcuni soggetti. Ma per un motivo o per un altro non sono riuscito a svilupparli. Ci ho rimesso le mani da poco e spero di riuscire a mandarli a breve, sperando che il curatore Mauro Boselli li trovi interessanti…

Luigi Serra
C’è un personaggio dei fumetti che avresti voluto creare tu?

Umberto Buffa
Si, e ti colgo di sorpresa “Sprayliz” di LucaEnoch, adoro Elisabeth!!
Umberto Buffa
Tenon e Roxane ci hanno dato grandi soddisfazioni dove vorresti arrivare?

Luigi Serra
Visto che dobbiamopuntare in alto, diciamo che mi accontenterei del successo che nel mondo hanno avuto le Winx!

Luigi Serra
Rivolgo a te la stessa domanda… Tenon e Roxane ci hanno dato grandi soddisfazioni. Dove vorresti arrivare?

Umberto Buffa
Sono ampiamente soddisfatto dei nostri lavori, ma un editore non guasterebbe…

Luigi Serra
Fai una domanda che non ti ho proposto e dai la tua risposta:

Umberto Buffa
Beh io pensavo a questa domanda:  Pittura, vignette umoristiche, radio, televisione, giornalista, fumetti … ma cos’altro vorresti ancora fare di nuovo? 

Vorrei fare il regista del film della mia vita!!






Umberto Buffa
Anche tu fai una domanda che non ti ho proposto e dai la tua risposta...


Luigi Serra
Come domanda potrei chiedere: Cosa ne pensi dell’autoproduzione a fumetti?
Risponderei che è una cosa molto interessante, ma difficile da attuare se non si hanno fondi da investire. In altri settori si sta sviluppando  il crowdfunding”.  Tu proponi un’idea per un libro, un videogioco, un film o un telefim e sulla base di un budget che hai previsto chiedi alla gente un finanziamento con quote basse per arrivare alla cifra prevista. Possiamo già dire che anche noi stiamo studiando questa possibilità e nei prossimi mesi avremo modo di riparlarne.


giovedì, marzo 21, 2013

Eravamo due amici al bar...

Dal blog: TENONCOMICS

Come qualcuno dei nostri lettori sa, molte delle idee e dei progetti che mettiamo in cantiere nascono durante i nostri incontri al bar, davanti a un buon cappuccino. Una mattina di qualche giorno fa abbiamo programmato un dialogo per raccontare un po' di noi stessi e delle nostre esperienze. Quello che segue è la prima parte della chiacchierata che abbiamo fatto. Tra qualche giorno pubblicheremo la seconda parte.
Luigi Serra  e Umberto Buffa
La pagina di presentazione di Caglairi By Night.


Umberto Buffa Ciao Luigi, possiamo darci del tu? Scherzo chiaramente… iniziamo la chiacchierata! Vuoi ricordare come ci siamo conosciuti artisticamente?
Luigi Serra Ciao Umberto, ricordo che ci siamo conosciuti nella redazione di Cagliari By Night, un giornale dedicato ai locali e alle discoteche della provincia di Cagliari. Vidi alcuni tuoi lavori e ti invitai a collaborare con la mia fanzine Little Nemo.

Luigi Serra Ora sono io che ti chiedo un parere sulle nostre prime collaborazioni
La copertina del numero 1 di LittleNemo
Umberto Buffa Se non sbaglio era il 1989 e ricordo con piacere le collaborazioni proprio a “Little Nemo” e “Chance”, tra le più interessanti riviste amatoriali di quel periodo

Umberto Buffa Nel 1996 hai fondato con altri colleghi “Gruppo Misto” vuoi   raccontarci qualche aneddoto?
Luigi Serra Molto volentieri… Ma prima volevo ricordare questa storica rivista locale, che di fatto è stata la prima rivista a fumetti sarda distribuita nelle edicole. Sulle sue pagine hanno pubblicato diversi autori che ora sono stimati professionisti del settore. Tra questi Bruno Olivieri, Massimo Dall’Oglio e Fabrizio Lo Bianco.
Un aneddoto curioso è quello che in tanti pensavano che avessimo dei finanziatori occulti. Non riuscivano a credere che un gruppo di ragazzi, da soli, fossero riusciti a realizzare una rivista da edicola, contando solo sulle loro forze e capacità.

Luigi Serra So che hai iniziato molto giovane a disegnare e fare vignette, ci racconti le tue   prime esperienze nel settore?
Umberto Buffa Sin da piccolo sognavo di pubblicare i miei disegni, ma solo nel 1978 a vent’anni pubblicai la prima vignetta su Totem, un famoso mensile a fumetti!

La vignetta di Umberto Buffa pubblicata su Totem.


Umberto Buffa Ci parli dei progetti Il Piccolo Rinoceronte e il Pietrificatore?
Luigi Serra Sono due lavori importanti nella mia carriera realizzati con due vecchi amici. “Il piccolo rinoceronte” nasce come una sfida che abbiamo fatto nel 1997 insieme con il disegnatore Efisio Bianco.
Il Comune di Padova bandì un concorso per la creazione di una fiaba che comprendeva anche la realizzazione di un prototipo del libro.
Fu un lavoro fatto con passione ed entusiasmo. Non pensavamo certo a chissà quale risultato. Passò qualche mese e ci arrivò la comunicazione che il nostro elaborato era stato scelto tra le 25 opere migliori selezionate da una giuria altamente qualificata.
Invece “Il pietrificatore” è un fumetto scritto insieme al ricercatore Dott. Corrado Zedda e disegnato da due autori di Porto Torres, Mario Fundoni e Antonello Fundoni. Il tutto nasce dallo studio ventennale del Dott. Zedda sulla figura di Efisio Marini, uno scienziato cagliaritano, noto per la sua formula sulla pietrificazione. Nel 2004 il Comune di Cagliari ci ha finanziato una mostra sulla figura del Marini e nel catalogo della mostra abbiamo pubblicato la biografia a fumetti dello scienziato. Per chi volesse saperne di più può andare sul sito www.efisiomarini.info.
La prima tavola di Efisio Marini, il pietrificatore.

Luigi Serra Tempo fa mi raccontavi che negli anni ottanta hai avuto numerose collaborazioni con diverse emittenti radio e tv locali. Che ricordo hai di quegli anni?
Umberto Buffa Mi divertivo tantissimo ho iniziato disegnando i loghi delle radio finendo successivamente a collaborare con le stesse. Ricordo con piacere “Teleradiosardegna” dove, a parte la realizzazione delle scenografie, presentavo un programma di fumetti chiamato “Indovina” !


Umberto Buffa E del libro a fumetti sulla vita di Sant’Ignazio da Laconi cosa ci racconti?
Luigi Serra E’ stato un lavoro molto particolare e di grande responsabilità. Gruppo Misto nel 2001 era una realtà già consolidata e l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini pensò di incaricarci di realizzare un fumetto sulla vita del santo, molto amato nella città di Cagliari.
La sceneggiatura la scrissi insieme ad Alessandro Deplano (ci dividemmo a metà le pagine di sceneggiatura) e le tavole furono realizzate da Selena D’agostino.
Per me che non sono credente, ma professo un’altra religione, il buddismo, fu all’inizio non semplice approcciarmi a questo lavoro. Pensavo di non riuscire a trasmettere bene il messaggio che L’Ordine dei Cappuccini avevano richiesto. Ma alla fine invece ricevemmo solo dei complimenti. E soprattutto la mia parte fu particolarmente apprezzata.


Luigi Serra Tu hai una lunga esperienza fatta di studio delle tecniche pittoriche, chi è stato il tuo maestro?
Umberto Buffa Ho un parente illustre “Edoardo Buffa” famoso pittore affermato ma, non ho un maestro vero e proprio ho imparato negli anni che la Pittura non è una meccanica apposizione di colore a un disegno, ma un’arte che pone dei problemi più complessi: la resa del colore,la variazione di tono, lo studio di luci e ombre, la ricchezza della tecnica e tante altre cose

Mandy,, uno dei primi personaggi creati da Umberto Buffa.

Umberto Buffa E’ vero che non guardi il televisore? Ci racconti le motivazioni?
Luigi Serra In realtà non c’è una vera motivazione. Nel momento in cui in Sardegna le trasmissioni passarono la digitale non fui fra quelli che fecero la fila per comprare il decoder. In realtà già da un po’ non guardavo la TV. Trovavo i programmi trasmessi poco interessanti. Reality, Talk show e quiz vari non fanno per me! Quello che mi interessa lo trovo in rete. E poi vado spessissimo al cinema. Insomma la TV non mi manca per niente.

Luigi Serra Qualcuno mi ha detto che sei parente del noto attore sardo Amedeo Nazzari…  E’ vero, e se si, ci puoi raccontare qualche anedotto in tal senso?
Umberto Buffas
Amedeo Buffa in arte Nazzari era cugino di mio padre non avendo vissuto in sardegna non ricordo niente però, posso   raccontare di avere aiutato il Comune di Cagliari ad organizzare nel 2007 i cent’anni dalla nascita con una mostra al “Exmà” ed avere contribuito a portare a Cagliari la figlia “Evelina” !
L'attore Amedeo Nazzari.

Umberto Buffa Tornando ai fumetti so che hai una predilezione per Autori come Vittorio Giardino, Jiro Taniguchi e Naoki Urusawa, ne vogliamo aggiungere qualche altro?
Luigi Serra Di autori del passato ovviamente Hugo Pratt e Guido Crepax. Nella storia più recente non possono mancare Berardi e Milazzo. Tra i nuovi sceneggiatori, trovo molto bravo Roberto Recchioni. Per chi non l’ha letto, consiglio il suo Dylan Dog, intitolato Mater Morbi, uscito un paio di anni fa, ma che sta per essere ristampato a breve. Di suo sta per uscire nel 2013 una miniserie di fantascienza a colori per la Sergio Bonelli Editore.
Per quello che riguarda gli autori completi ti faccio solo due nomi: Gipi e Zero Calcare.

Luigi Serra Dicevamo prima della tua abilità nel realizzare vignette umoristiche, chi è il tuo vignettista preferito o quello che consideri come modello?
Umberto Buffa Il mio modello è stato “Il male” una delle più importati riviste satiriche del 1977 con disegnatori come Angese, Vincino, Liberatore, Tamburini, Scozzari e perfino Pazienza!

FINE PRIMA PARTE

giovedì, dicembre 06, 2012

Presentazione di Tenon e la ragazza venuta dal Nord.

Sabato 8 dicembre alle ore 18.00 sarò  alla " LIBRERIA DEL CORSO" CAGLIARI Corso Vittorio Emanuele 207", insieme a Umberto Buffa, Nicola Dessì e Marco Ballò, alla presentazione del numero 1 di Tenon dal titolo: "La Ragazza venuta dal nord!.

sabato, novembre 17, 2012

Tenon Comics: In mostra a Monte Claro

Tra la fine di agosto e l'inizio di settembre di quest'anno lo staff di Tenon è stato ospite del 7° Festival Letterario San Bartolomeo svoltosi presso la Sala Polivalente del Parco di Monte Claro a Cagliari, organizzato da Arka - Eventi culturali.
Proprio Tenon era l'attrazione principale a cui è stata dedicata una mostra espositiva.
Il 2 settembre abbiamo tenuto una conferenza(a cui erano presenti alcuni fumettisti locali) dove abbiamo spiegato l'origine del personaggio e il suo sviluppo creativo e grafico.  Nell'occasione è stato presentato il numero speciale Tenon Humor.
Di seguito alcune foto delle'evento realizzate dalla fotografa Rita Solinas, una delle organizzatrici dell'evento.
Lo staff di Tenon è a sinistra con Nicola Dessì, e Luigi Serra; a  destra con  Umbero Buffa. Al centro invece l'organizzatore Vincenzo Di Dino e lo scrittore Gianni Mascia.


Vincenzo Di Dino presenta l'illustrazione realizzata da Umberto Buffa per la manifestazione.

Umberto Buffa presenta il volume realizzato da Luigi Serra e Corrado Zedda dedicato allo scienziato cagliaritano Efisio Marini.

Luigi Serra illustra il processo creativo della creazione di Tenon.
Vincenzo Di Dino presenta il numero zero di Tenon e l'albo speciale Tenon Humor.

Umberto Buffa racconta il suo approccio alla creazione grafica di Tenon.


L'esordiente Nicola Dessì spiega come è stato coinvolto nel progetto Tenon.


Luigi Serra illustra al pubblico il passaggio dalla sceneggiatura alla realizzazione della tavola disegnata.

Nicola Dessì presenta al pubblico in sala le tavole che sta realizzando per il secondo numero di Tenon.



Umberto Buffa presenta in anteprima la copertina del n° 1 di Tenon.


martedì, maggio 08, 2012

domenica, maggio 06, 2012

Le avventure di Tenon

Negli ultimi mesi ho ripreso a scrivere fumetti. Ho di recente iniziato una collaborazione con l'artista Umberto Buffa. Ci siamo cimentati nel fantasy dando vita alla serie Tenon, un omaggio (almeno nel nome) a "La Foresta di Tenon", creata negli anni ottanta da Giuseppe Ferrandino e disegnata da Ugolino Cossu.
Di Tenon esiste un blog a questo indirizzo e una pagina facebook che trovate qui. Inoltre abbiamo anche pubblicato un albetto da noi autoprodotto. Nella pagina facebook ci sono anche le indicazioni per poter richiedere il fumetto.

sabato, aprile 28, 2012

In vendita anche il numero 1, ma a che prezzo?

Su un altro sito  ho trovato in vendita il numero 1, insieme a un'altra fanzine su Magnus,  a un prezzo esagerato, addirittura a 75 euro! Una follia. Non sapevo che Little Nemo avesse questa considerazione. In ogni caso da oggi in poi le poche copie rimaste di Little Nemo non verrano più vendute! Proprio qualche mese fa un appassionato mi  ha richiesta una copia del numero 1 e io l'ho data per soli  3,00 euro. Spero proprio non sia finita nelle mani di qualche mercante che ci ha lucrato sopra!

Little Nemo su e-bay

E alla fine anche Little Nemo è finito in vendita su e-bay. Mi avevano segnalato tempo fa che era disponibile il numero 2 con in copertina Dylan Dog. Ora ho trovato in vendita il numero 3, con lo speciale Lucca e in copertina Mister No.
La fanzine è da tempo esaurita è il venditore la propone con un prezzo di partenza di quasi 15 euro. Una bella valutazione.
Chi è interessato questo è il link. Nel momento che scrivo mancano quasi  nove giorni alla fine dell'asta.

mercoledì, aprile 25, 2012

Cosa sarebbe successo se...

Questa è la mia interpretazione dell film "L'alba del pianeta delle scimmie" secondo questo contest che si è svolto qualche mese fa. Il tema era: "COSA SAREBBE SUCCESSO AL MONDO DEI FUMETTI SE AVESSERO VINTO LORO?". Il link della gallery completa (ospitato sulle pagine di Roberto Recchioni) è questo.

domenica, aprile 08, 2012

Cucine da incubo


Uno chef di fama internazionale. Ristoratori disperati e sull’orlo del fallimento. Ecco la ricetta, è il caso di dire, del programma Cucine da Incubo o Kitchen Nightmares nelle due versioni inglese americana.
Gordon Ramsey, uno chef di origini scozzesi, il protagonista di questa trasmissione cercherà, grazie alla sua esperienza di oltre 20 anni nel settore, di capire quale sono le ragioni per cui un ristorante non riesce a decollare.
Lo schema della trasmissione è molto semplice e sempre il solito. Una breve serie di immagini in cui si ripercorre la vita del ristorante e si presenta la situazione attuale. Poi l’arrivo di Gordon Ramsey nel locale (il più delle volte deserto), che assaggia le specialità trovandole per il 99% delle volte immangiabili.   Chiacchierata col titolare,  che spesso è un cuoco arrogante o in altri casi è una persona demotivata e depressa. Ci sono anche casi di gestori totalmente incapaci vittime di cuochi incompetenti che approfittano della loro buona fede.
E’ d’obbligo da parte di Gordon Ramsey la visita in cucina, nelle dispense e celle frigorifere. E’ qui che si trova il vero incubo: alimenti avariati in un ambiente sporco e malsano. 
Da questo momento in poi inizia il vero lavoro dello chef scozzese che consiste in una vera e propria opera di rivoluzione.  Cambiamenti sostanziali nel menù, alimenti freschi, pulizia e riammodernamento della cucina e della sala, ed eventuale avvicendamento con nuovi cuochi e personale.     Ma il vero obbiettivo di Ramsey è quello di modificare in tutto o in parte la mentalità del gestore del ristorante e dello staff, facendoli riflettere sui loro punti deboli e stimolandoli a cambiarli e modificarli. Quest’ultima azione porta sempre a uno scontro psicologico e verbale che raggiunge in certi casi dei livelli di estrema tensione .
Ma alla fine lo scopo viene raggiunto. Il locale decolla, lo staff da il meglio di se e la clientela è soddisfatta.
Purtroppo, in certi casi, dopo qualche tempo che Ramsey è andato via le cose ricominciano a funzionare nella vecchia maniera. Il cibo di pessima qualità torna a fare la sua comparsa, il servizio pure e alla fine i locali chiudono. Per altre attività, invece, nonostante i progressi siano evidenti e la qualità rimane alta, a metterle in ginocchio e a decretarne la fine, sono i notevoli debiti accumulati.
Ma per fortuna nella maggior parte dei casi l’intervento di Gordon Ramsey è determinante e tanti locali vedono aumentare i loro clienti. In questo modo riescono a saldare i debiti e guardare fiduciosi verso il futuro.
Alla fine il merito dello chef scozzese non è solo quello di spiegare dal punto di vista tecnico come operare, ma è soprattutto di approccio mentale alla situazione di difficoltà. Insegna a riflettere su se stessi, mettendo da parte il proprio orgoglio e presunzione per ascoltare ed accettare con umiltà i consigli che vengono dati.


venerdì, marzo 23, 2012

Fumetti in corso

Sono aperte le iscrizioni a “Fumetti in corso”, il laboratorio di fumetto organizzato dall’associazione culturale Teatro I. “Fumetti in Corso” prevede due tipi di laboratori. Il primo indirizzato ai bambini dai 6 ai 12 anni, il secondo indirizzato ad allievi a partire dai 12 anni. I corsi di fumetto si svolgeranno nei locali di Teatro I in Via San Giovanni 76, Cagliari. Per informazioni e iscrizioni si può telefonare al numero 3470400826 o inviare una mail afumettiincorso@gmail.com

mercoledì, ottobre 19, 2011

Speciale: Le nuove autrici del fumetto Italiano

Vi comunico che grazie all'instancabile lavoro di Mario Benenati  lo scorso 30 settembre è stato ripubblicato (e aggiornato) un mio intervento sulle nuovi autrici italiane, e 4 domande estratte dalle interviste  in precedenza pubblicate sul sito de Lo Spazio Bianco
Pochi giorni fa il medesimo articolo, con solo due domande,  sono stati pubblicati anche su fumettomania.net; . 
Mario Benenati nel suo sito ha dato un po' più di spazio alle immagini rispetto al testo ( anche per non pubblicare un doppione rispetto a quanto già pubblicato su Glamazonia), con due domande per ogni autrice,  diverse da quella pubblicata su glamazonia.it.
L'intenzione è quello di far conoscere lo speciale ad un pubblico diverso da quello che lo aveva letto su LSB.

Buona lettura.

martedì, ottobre 18, 2011

Dàimones - Ex Tenebris: recensione su Lo Spazio Bianco

Dopo mesi di assenza ecco un nuovo post per segnalarvi una mia recensione pubblicata recentemente su Lo Spazio Bianco, dedicata  a Dàimones - Ex Tenebris, l'ultimo lavoro di Dany&Dany..
Lo trovate QUI.

giovedì, giugno 23, 2011

Proprio come Elvis!

Davide ne era certo, quell’uomo che aveva visto due sere di fila, seduto su una panchina, era uguale ad Elvis Presley .
Lo aveva subito raccontato in casa, ma nessuno gli aveva creduto.
Non gli restava che parlarne con Bruno, il suo migliore amico.
Davide e Bruno erano due ragazzi con una passione comune per il rock and  roll.
Erano i primi anni ’70 e, come tanti ragazzi, avevano formato un piccolo complesso.
La sera dovevano vedersi per provare e  gliene avrebbe  parlato.
Bruno lo ascoltò, ma anche lui manifestò delle perplessità.
Non restava che una cosa da fare, sarebbero andati ad attendere l’arrivo del  misterioso  sosia di Elvis Presley.
Attesero per circa un’ora, e stavano quasi per andar via, quando finalmente  l’uomo arrivò.
I due amici convennero che il tipo era davvero uguale al loro idolo, anche se con qualche anno in più. Superato il timore iniziale  decisero di rivolgergli qualche domanda.
Con grande disponibilità l’uomo raccontò loro chi fosse. Aveva passato diversi anni negli Stati uniti, e, sfruttando la somiglianza con Elvis era riuscito ad entrare nel suo staff. Spesso lo sostituiva quando lui non aveva voglia di presenziare a qualche cerimonia. Più di una volta rilasciò interviste al posto suo e, addirittura, recitò diverse scene in alcuni film. Gli unici momenti in cui Elvis era insostituibile erano quelli quando cantava o ballava.
Affascinati i  due ragazzi non si resero conto del passare del tempo.  L’uomo indicò loro una macchina che aveva parcheggiato proprio lì vicino. Erano venuti a prenderlo e doveva andar via.  Salì a bordo della vettura che a tutta velocità si allontanò.
Nulla di quello che l’uomo aveva raccontato era vero. La realtà era ben diversa. Non aveva mai  vissuto negli Stati Uniti. Un terribile dramma familiare lo aveva portato ad un grave disturbo di personalità. La somiglianza con Elvis e il desiderio di conoscerlo furono il terreno fertile  per  creare la sua illusoria realtà.