domenica, agosto 03, 2008

Fred e gli Asternovas


Quasi al termine della seconda guerra mondiale, un giovane militare, Ferdinando Buscaglione, era stato inviato dagli Americani in Sardegna. I militari si accorsero ben presto del suo talento musicale e lo fecero entrare nell'orchestra della radio alleata. Questo permise al giovane Ferdinando di continuare a fare musica e di sperimentare le nuove sonorità e i nuovi ritmi che venivano dagli Stati Uniti. Buscaglione, che era impegnato a tenere spettacoli per le truppe del 30° Corpo d'Armata e per Radio Sardegna (che trasmetteva inizialmente dalle grotte di Is Mirrionis, presso Cagliari), formò un gruppo chiamato Complesso Buscaglione, in cui si esibiva suonando il violino. Successivamente, il gruppo si trasformò in Quintetto Aster e Buscaglione iniziò a farsi chiamare Fred. Oltre a lui i quattro componenti del gruppo erano musicisti sardi: i fratelli Franco e Berto Pisano, rispettivamente alla chitarra e al contrabbasso, Gianni Saiu alla chitarra, Carletto Bistrussu alla batteria. Il gruppo in seguito prese il nome di "Asternovas" ed accompagnò per quasi tutta la carriera Fred Buscaglione. Il complesso ha avuto nel tempo diversi mutamenti e integrazioni di organico mantenendo tuttavia inalterata la propria vena swing.


La storia del gruppo, dalla sua costituzione alle prime esibizioni a Radio Sardegna, fino alla trasformazione prima in Quintetto Aster e poi in Asternovas, è stata raccontata nel libro di Gioachino Lanotte Fred Buscaglione - Cronache swing dagli anni 50, pubblicato da Editori Riuniti nel 2007.

Nel video la strepitosa canzone di Buscaglione, Vecchio Boxeur eseguita iniseme agli AsterNovas.

2 commenti:

3fix ha detto...

Il grande Fred. La colonna sonora ideale mentre si legge Torpedo. Molte sue canzoni, ironiche e sherzose, sembrano delle piccole storie a fumetti. Molti musicisti gli sono debitori. Grazie per le informazioni e per averlo ricordato.
A presto.
Jack Bidone e i fratelli Bolivar.

Luigi Serra ha detto...

@3fix
Grazie a te.
Un saluto da Buck la Pasta, e da sotto il lampione, Billy Carr.