mercoledì, febbraio 13, 2008

Rock e fumetti

Oggi un altro post musicale. Di Corrado Zedda ho parlato spesso sia per quanto riguarda i fumetti che per il suo lavoro di ricercatore. Oggi vi voglio segnalare la sua pagina su MySpace dove Corrado parla anche della sua passione per la musica rock e non solo. Infatti oltre a disegnare fumetti Corrado è anche un buon chitarrista. In questi anni ha suonato con tantissime band della Sardegna e non solo. La sua pagina su Myspace la trovate qui. Invece l'illustrazione del post è dedicata ad uno dei gruppi preferiti di Corrado, i Velvet Underground.

martedì, febbraio 12, 2008

Hip Hop e fumetti

L'amico Marco Tanca oltre ad essere un fumettista che anima da anni la scena amatoriale, si diletta anche di musica. Con lo pseudonimo di Sendo ha da poco registrato un CD autoprodotto di genere Hip Hop. Su suo sito web così viene presentata questa sua interessantissima produzione:
Sendo SPERIAMO BENE Hip Hop Underground Demo
È risaputo che i rapper si dividono tra quelli che prendono il caffè e quelli che non lo prendono.Sendo appartiene alla seconda categoria."Speriamo bene" è il titolo del suo demo, un’autoproduzione casereccia.
Su MySpace è presente uno spazio dove è possibile ascoltare alcune tracce di questo demo.
Lo trovate qui. Buon ascolto.

lunedì, febbraio 11, 2008

Diventate amici di Sawyer!

Se volete avere un nuovo amico andate sul sito della ABC. A questo indirizzo troverete il gioco che vi permetterà di farvi dare un soprannome da Sawyer, il "simpatico" protagonista della serie Tv Lost. La notizia l'ho trovata sul blog Lost Discovery, se siete dei fan della serie non potete non visitarlo.
Buon divertimento.

domenica, febbraio 10, 2008

Lapsus o refuso?





Nell'Unione Sarda di ieri 9 febbraio 2008 è presente un articolo dedicato ai fumetti ed all'animazione giapponese. La cosa curiosa di questo articolo è che si parla di Heidi, ma il suo nome nel titolo è scritto in maniera sbagliata: Heydi, anzichè Heidi. Si tratta sicuramente di un refuso, ma la cosa che lascia perplessi è che anche all'interno dell'articolo l'errore viene ripetuto. Si rimane perplessi perchè l'autore del pezzo è un noto autore ed esperto di fumetti come Bepi Vigna. Per cui il dubbio rimane. Si è trattato di un lapsus o di un refuso? Per fugare ogni dubbio metto a confronto la foto dell'articolo incriminato con la copertina della versione originale del libro di Heidi scritto da Johanna Spyri.

sabato, febbraio 09, 2008

Il canto delle genti nuove all'imbrunire

Le esibizioni dal vivo di Lucio Battisti sono molto rare. Da un certo momento in poi della sua carriera ha smesso di rilasciare interviste e di esibirsi dal vivo. Su Yotube è presente questo video dove il grande Lucio canta "Respirando". Purtroppo non sono riuscito a risalire alla location di questa esibizione del 1976. Si tratta di una versione particolare che rende questa performance una meraviglia.

venerdì, febbraio 08, 2008

Il lettore stanco

Devo ammettere che mi sta capitando una cosa strana. Forse dipende da me. Sarà che ho letto tanti fumetti in questi anni. Sarà che magari ho perso la passione. Ma è da parecchio che non leggo un fumetto d'avventura che mi lasci al termine con una sensazione forte di soddisfazione e appagamento. L'inizio della storia può essere interessante, così come lo sviluppo della vicenda. Ma quando si arriva alla conclusione della storia subentra la delusione. Mi è capitato proprio in questi giorni leggendo la storia di Zagor in due parti scritta da Diego Cajelli e disegnata dall'ottimo Paolo Bisi. I Lupi del fiume e Il prezzo del Tradimento sono i titoli. Ebbene la prima parte mi ha entusiasmato, la seconda invece mi ha lasciato freddo. A me Cajelli è sempre piaciuto. Entrambe le parti sono scritte bene, il ritmo è ben scandito, ma... è come se la seconda parte sia stata affrettata, chiusa in fretta per rispettare il numero delle pagine. Ma ripeto forse dipende da me. Sarà che il fumetto d'avventura mi ha stancato.
Forse.

giovedì, febbraio 07, 2008

Una rockband animata

Era il 1999 quando Damon Albarn, leader dei Blur ed il fumettista Jamie Hewlett, autore di Tank Girl, si trovavano insieme a Londra e condividevano lo stesso appartamento. Discutendo delle loro rispettive esperienze ebbero l'idea di dar vita ad una band musicale virtuale. Nacquero così i Gorillaz.
I 4 componenti fittizi del gruppo sono:
2D: è la voce della band. A volte ama la solitudine. Da notare anche che il ragazzo ha perso gli occhi.
Murdoc Niccals: è il bassista della band ed è considerato la mente del gruppo. È un satanista e il suo gruppo musicale preferito sono i Black Sabbath.
Russel Hobbs: di corporatura massiccia, è il batterista della band. È originario di New York ed è posseduto a volte da strani Funkyphantoms che gli fanno cantare strani pezzi rap da zombie.
Noodle: è l'unico membro femminile della band. Suona la chitarra,è una ragazzina giapponese di soli 10 anni, anche se sul suo passato si sa poco. Molti fans inizialmente la scambiarono per un ragazzino, data la sua capigliatura e l'abbigliamento tipicamente maschile.La band ha fino ad ora pubblicato due album. (Fonte Wikipedia)
Il video che accompagna il post è quello del loro primo grande successo, Clint Eastwood.

mercoledì, febbraio 06, 2008

Mass Transit, una storia sbagliata

Oramai tutti sanno che il wrestling è prederminato. Però a volte possono succedere delle cose imprevedibili, soprattutto nelle piccole federazioni dove i controlli sono meno ferrei.
Nel 1996 il mondo del wrestling fu scosso da un incidente noto come il Il caso "Mass Transit", avvenuto nella ECW .
Il protagonista e vittima fu Eric Kulas un aspirante wrestler di soli 17 anni e del peso di 158,7 kg. Il ragazzo, accompagnato dal padre, nonostante non si fosse mai sottoposto ad alcun allenamento professionale come wrestler, mentì, dichiarando di avere 19 anni, e convinse l'allora presidente della federazione Paul Heyman a farlo combattere con lo pseudonimo di Mass Transit in un match a quattro assieme a D-Von Dudley contro "The Gangstas" (New Jack e Mustapha Saed) in sostituzione di un altro lottatore assente.
L'incontrò fu molto duro con l'utilizzo di diversi oggetti contundenti e taglienti. New Jack procurò una ferita di grave entità sulla fronte di Kulas. Il taglio con una lametta fu ben più profondo di quanto previsto e tranciò due arterie poste sulla fronte. Al termine dell'incontro il ragazzo fu portato all'ospedale in gravi condizioni; la ferita richiese cinquanta punti di sutura.
Tre anni dopo l'incidente Jerome "New Jack" Young fu accusato di aggressione a mano armata e denunciato dalla famiglia Kulas. Dopo aver sentito della richiesta fatta da Eric Kulas a New Jack di "fargli prendere colore" (dall'inglese make him "get color", richiesta ritenuta assimilabile al "farlo sanguinare") una giuria dichiarò Young non colpevole di tutte le accuse dal punto di vista penale; in seguito fu dichiarato non perseguibile nemmeno per via civile.
Per altre ragioni Eric Kulas morì il 12 maggio 2002 all'età di 22 anni. Dopo un intervento di bypass gastrico fu vittima di alcune complicazioni che lo portarono alla morte.
Su YouTube è disponibile il video dell'incontro. Data la crudezza del match la visione è consigliata solo a un pubblico adulto e non particolarmente sensibile.

martedì, febbraio 05, 2008

Lostmania

Potete dire quello che volete. Che in Lost non si capisce più nulla; che gli sceneggiatori sono in stato confusionale; che i buchi di sceneggiatura sono la norma in ogni episodio. Vi do ragione, ma non me ne frega nulla. Adoro il modo in cui la sospensione dell'incredulità è portata a livelli quasi assurdi. Adoro Lost proprio per questo. Adoro il suo diventare in qualsiasi momento spiazzante e imprevedibile. Ho appena visto il primo episodio della 4^ stagione e ne sono rimasto folgorato. Non guarirò mai. Sono un maniaco di Lost. Ne voglio un episodio al giorno per 365 giorni all'anno!

lunedì, febbraio 04, 2008

Franco Boni, il re degli imbonitori

Come tanti ho conosciuto Franco Boni attraverso le televendite d'arte trasmesse da Telemarket visibile, oltre che sul satellite, anche in chiaro, su Telestar. Seguire i suoi programmi, anche se non si è un acquirente di opere d'arte, diventa in qualche modo istruttivo. Alla promozione delle opere d'arte Boni affianca, infatti, anche delle piccole lezioni di storia dell'arte. Ma è la sua voce particolare e il suo intercalare che lo rendono unico. Le sue trasmissioni sono un vero e proprio show. Ha inventato un modo nuovo di fare le televendite. Il comico Corrado Guzzanti nella trasmissione L'ottavo nano, lo ha omaggiato con una divertente parodia.
Il video che accompagna il post vede il vero Franco Boni fare la parodia di se stesso, ospite in una trasmissione insieme a Corrado Guzzanti.