Visualizzazione post con etichetta Cose belle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cose belle. Mostra tutti i post

domenica, luglio 13, 2008

A Panda piace...

Tra i vari blog dei giovani disegnatori, quello di Giacomo Bevilacqua l'ho sempre trovato uno dei più interessanti (infatti è da più di un anno che l'ho inserito tra l'elenco dei link).
In queste settimane sul web impazza una delle sue ultime creazioni, "A Panda piace...". Si tratta di una striscia intelligente e deliziosa. Il blog relativo è disponibile a questo indirizzo: "A Panda piace" . Lo so, non sono il primo a dirlo, ma vi assicuro che è una striscia che merita di essere letta.

giovedì, giugno 19, 2008

Neri a metà

« La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattromila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso »
(
Fabrizio De André, 1996)
Sarà il clima, sarà perchè la Sardegna storicamente ha sempre avuto a che fare con genti provenienti da diverse culture, ma a Cagliari il problema del razzismo sembra quasi non esistere.
Domenica mattina sono andato al mercatino di Viale Trento, una specie di "Porta Portese" versione locale. Ho preso l'autobus che fa una sosta proprio di fronte al mercatino e mi sono accomodato su una poltroncina. Dopo un paio di fermate è salito un vivace gruppo composto da tre donne filippine e due bambini. Il pullman era quasi pieno ma hanno trovato posto tranquillamente nei sedili posteriori. Alla fermata successiva sono saliti due anziani, marito e moglie. Quasi subito le due donne filippine hanno fatto alzare i bambini per far sedere i due anziani vicino a loro. La donna ha ringraziato e ha iniziato a conversare con una delle due donne filippine, che, pur in uno stentato italiano, ha risposto alle domande dell'anziana donna. La simpatica scenetta è andata avanti sino al momento in cui il gruppo di filippini è sceso dall'autobus.
Più tardi, mentre giravo tra le bancarelle del mercatino, notavo come, in maniera cordiale, extracomunitari e cittadini italiani dividissero tranquillamente gli spazi e in alcuni casi scambiavano pure quattro chiacchiere. Un cosa che mi ha piacevolmente colpito è stato vedere un ragazzo sardo (la cadenza era inequivocabile) e uno di colore dividere la stessa bancarella.L'ultima tappa della mia passeggiata mattutina è stato il quartiere della Marina, che dà sul porto di Cagliari. Da anni in questo quartiere si sono insediati decine di negozi di pakistani, cinesi, indiani, senegalesi, etc.
E' davvero un bel vedere questo miscuglio di culture che vivono insieme rispettandosi reciprocamente.
Speriamo che duri.

domenica, aprile 27, 2008

C'è un grande prato verde dove nascono speranze

Un mondo d'amore
Gianni Morandi
F.Migliacci - B.Zambrini - S.Romitelli
(1967)

C'è un grande prato verde
dove nascono speranze
che si chiamano ragazzi
Questo è il grande prato dell'amore.

Uno non tradirli mai, han fede in te
Due non li deludere, credono in te
Tre non farli piangere, vivono in te
Quattro non li abbandonare, ti mancheranno
Quando avrai le mani stanche tutto lascerai
per le cose belle ti ringrazieranno
piangeranno per gli errori tuoi

E tu ragazzo non lo sai
ma nei tuoi occhi c'è già lei
ti chiederà l'amore ma
l'amore ha i suoi comandamenti

Uno non tradirla mai, ha fede in te
Due non la deludere, lei crede in te
Tre non farla piangere, vive per te
Quattro non l'abbandonare, ti mancherà
E la sera cercherà tra le braccia tue
tutte le promesse tutte le speranze
per un mondo d'amore

domenica, aprile 13, 2008

I Clerici Vagantes e la goliardia


Nel basso medioevo esistevano degli studenti girovaghi, i quali per seguire le lezioni a cui erano più interessati si spostavano in tutta l'Europa. Essi venivano indicati col termine di "Clerici vagantes". Furono definiti chierici perchè godevano di alcuni privilegi ecclesiastici. Ma a causa della lora condotta morale e vita esagerata furono malvisti dalla chiesa che di fatto li ostacolò. La loro definitiva scomparsa avvenne intorno al XIII secolo.
Ai Clerici vagantes viene attribuito ogni sorta di canto o poemetto satirico medioevale. Viene dato per sicuro il fatto che i cosiddetti Carmina Burana siano effettivamente di produzione studentesca.
Nel corso dei secoli diversi gruppi di attori si sono ispirati alle opere degli studenti girovaghi. Uno di questi è di recente formazione e porta proprio il nome di "Clerici Vagantes". Si tratta di un duo che recita gustose scene goliardiche accompagnate da esibizioni di giocolieri, giullari e musica medioevale. Il gruppo ha realizzato anche un fumetto dedicato a due loro personaggi: "Il Saggio" e "Il Paggio".
Dello stesso fumetto è stato tratto un video che gli autori hanno inserito su Youtube. Vi consiglio di guardarlo perchè è davvero divertente.

venerdì, aprile 11, 2008

Salvatore Deidda: Un autore dimenticato

La Sardegna è stata da sempre una fucina di fumettisti. Non sto qui a citare le decine di autori che in questi anni si sono affermati sulla scena nazionale, ma uno lo vorrei ricordare. Sfogliando un vecchio numero di Orient Express ho riscoperto un autore straordinario, il disegnatore Salvatore Deidda.
All'inizio della sua carriera, Salvatore Deidda ha collaborato con lo Staff IF di Gianni Bono e ha illustrato diverse storie di guerra per la casa editrice Dardo. Ha lavorato per la Cenisio e per la IPC in Inghilterra. Dopo alcune pubblicazioni su Lanciostory e Orient Express nel 1984 approda alla Sergio Bonelli Editore dove disegna Martin Mystère.
Il suo segno deve molto alla lezione di Ivo Milazzo conosciuto a Genova dove Deidda era andato a vivere.
Nel corso degli anni stava sviluppando un segno personale già visibile nelle tavole realizzate per Martin Mystère. Purtroppo l'evoluzione del suo tratto non sì è potuta compiere perchè un destino avverso se l'ha portato via nel 1990 a soli 37 anni.

domenica, aprile 06, 2008

Claudio Baglioni: Un film in una canzone

Per anni la cosidetta "cultura" ha snobbato Baglioni considerandolo un cantautore per parrucchiere e domestiche. La realtà è diversa. Basta ascoltare tutta sua la produzione per rendersi conto che Baglioni non ha nulla da invidiare ai cantautori "impegnati".
Spesso in canzoni che durano cinque minuti Baglioni racconta delle storie che sono dei veri e propri piccoli film in musica.
Un esempio è Fotografie , una canzone del 1981 tratta dall'album "Strada Facendo". Con un testo triste ma splendido ci racconta l'inizio, l'evolversi e la fine di un amore attraverso la visione di vecchie fotografie.
Fotografie
un azzurro scalzo in cielo il cielo matto di marzo e di quel nostro incontro al centro
tu poggiata sui ginocchi e il vento sui capelli e sui tuoi occhi
qui l'ombra cade giù dalla tua mano un orizzonte di cani abbaia da lontano
tu aggrappata alla ringhiera di una tenera e distratta primavera
pomeriggio lento e un po' svogliato maggio è andato via un dito sotto il mento
e gli uccelli fuggono infilando il verde dove la città si perde
sopra un foglio di carta vetrata luglio
e tu sdraiata tu sporca di baci e sabbia a cercar le labbra smisurate dell'estate sulle mie
in quest'altra stiamo insieme come ridi di gusto e fino a soffocarti
io stringevo agosto e te vedendoti con gli occhi miei per non scordarti
e ancora tu tra file di alberi che cuciono colline di uva bianca
tu sei stanca un giorno intero a bere vino e un contadino col bicchiere in mano li' vicino
foglie arrugginite in fondo al viale e nuove voglie e tu tu sei venuta male
la tua faccia un po' tirata e una risata senza più allegria e incoscienza
l'aria acerba della domenica mattina sopra l'erba e tu e lacrime di brina
guance colorate mentre sbucci arance e stupide bugie
resta li non muoverti sorridi un po' adesso voltati fai cosi'
appoggiati non dire no amore guarda qui
gennaio e il fiato grosso scalda le parole il sole andava giù cielo di marmo rosso
tu un po' nera contro quella sera che scavava il nostro addio e scappava
la pioggia fina salta sopra i marciapiedi noia moschina
e tu tu guardi ma non vedi che è finita e tra le dita non ci sono che fotografie
un azzurro scalzo in cielo il cielo matto di marzo e di quel nostro incontro al centro
tu poggiata sui ginocchi e gli occhi tuoi per sempre nei tuoi occhi

giovedì, aprile 03, 2008

Ric Flair: la vera leggenda del wrestling

Domenica 30 Marzo al Citrus Bowl di Orlando, Florida, si è svolto l'ultimo incontro della prestigiosa carriera di Ric Flair. Il lottatore conosciuto anche come "The Nature Boy" era in attività dal 1972. In tutti questi anni ha combattuto nelle maggiori federazioni di wrestling diventando più volte campione del mondo. Flair non è particolarmente dotato fisicamente, ma ha una straordinaria resistenza fisica tale da evitargli grossi infortuni in carriera.
La forza di Flair risiede soprattutto nel suo carisma e nella sua straordinaria forza di volontà che gli ha permesso di superare i danni di un grave incidente aereo di cui restò vittima il 4 ottobre del 1975. Flair si spezzò la schiena in tre punti e a parere dei medici non potrà più tornare a combattere. Sorprendendo molti però Flair torna a calcare i ring, iniziando la scalata verso il successo. Per anni, negli Stati Uniti, ha conteso ad Hulk Hogan il titolo di wrestler più popolare.
La sua straordinaria carriera prosegue sino Wrestlemania 24 in un incontro dove era in palio la sua carriera. Se fosse uscito sconfitto dal match con Shawn Micheals (un altro leggendario wrestler) avrebbe dovuto abbandonare per sempre il mondo del wrestling.


Di fatto la fine della sua carriera era già stata stabilita da tempo, e l'incontro con Micheals era solo l'occasione per creare uno scenario prestigioso.
A noi fans resta il ricordo di uno straordinario personaggio che ha vinto in carriera più di chiunque altro. Ci mancheranno i suoi promo e le emozioni che sapeva regalarci sul ring, e soprattutto il suo grido di battaglia: Whoooouuu!!!!.
Nel video che ho inserito potete vedere gli ultimi minuti del suo incontro di Wrestlemania 24 dove è uscito sconfitto da Shawn Micheals.
Thanks, Ric!

mercoledì, marzo 26, 2008

Los Bravos: il beat spagnolo degli anni '60

"Los Bravos" è il nome di un gruppo musicale della Spagna attivo negli anni sessanta, nel periodo d'oro della musica beat. Il loro repertorio di canzoni era in lingua inglese e uno dei loro maggiori successi è stato il brano (con testo in lingua inglese) Black is Black del quale furono vendute oltre un milione di copie. La canzone nel 1966 raggiunse il secondo posto nelle classifiche di vendita del Regno Unito e il quarto nella classifica statunitense di Billboard Hot 100.
Del brano Black is Black sono state fatte diverse cover nel corso degli anni.

Io ho conosciuto inizialmente la canzone nella versione disco degli anni settanta eseguita dalla "Belle Epoque", salvo recuperare in seguito e apprezzare ancor di più la versione originale dei "Los Bravos".
Su You Tube ho rintracciato sia la versione originale (in un video tratto dal film musicale in lingua spagnola del 1967 "Los chicos con las chicas") che la cover della "Belle Epoque".

lunedì, marzo 24, 2008

Il favoloso mondo dei KISS

I Kiss sono un gruppo rock statunitense, nato nel 1973 a New York per iniziativa di Gene Simmons e Paul Stanley. La particolarità del gruppo è quella che ogni singolo membro si creava da solo le maschere e il trucco facciale che successivamente diverranno il loro marchio di fabbrica. Il gruppo, tra alti e bassi, ha attraversato la scena rock mondiale degli ultimi trent'anni.

Gene Simmons con le sembianze da demone (The Demon)

Paul Stanley è il figlio delle stelle (The Starchild)

Ace Frehley è l'uomo dello spazio (The Spaceman)

Peter Criss ha l'aspetto del gatto (The CatMan).
Tra il 1976 e il 1977 hanno un successo tale che negli Stati Uniti divengono la band più popolare, e in Giappone superano il successo di vendita ottenuto dai Beatles.
Abili nel merchandising i Kiss producono numerosi oggetti firmati con il loro logo (che diviene un marchio registrato), come fumetti, kit per il trucco facciale, bambole, maschere di Halloween, e in seguito anche preservativi, bare, pantofole e mutande.
Lavorano anche per il cinema alla fine del 1978 con Kiss Meets the Phantom of the Park, film tv prodotto per la NBC da Hanna & Barbera.
Nel giugno del 1980 entra nel gruppo il batterista Eric con una maschera e un trucco che hanno l'aspetto di una volpe (The Fox).
Entrano in contatto anche con il mondo del Wrestling. Nel 1999 il gruppo lavora con la WCW per creare un wrestler chiamato The KISS Demon che avrebbe dovuto assomigliare a Gene Simmons. Il progetto fallisce un mese dopo a causa di problemi finanziari da parte della federazione di wrestling.
Il gruppo è ancora in attività, ma l'ultimo disco pubblicato in studio, Psycho Circus, risale al 1998. In una recente intervista Simmons ha dichiarato, che il nuovo album una volta pubblicato finirà gratuitamente in rete.
Dopo ben 9 anni di assenza dall' Europa, I Kiss hanno promosso un nuovo tour, il "Kiss Alive/35 World Tour", che toccherà 17 paesi europei compresa l'Italia. Due le date italiane, il 13 maggio 2008 all'Arena di Verona ed il 24 giugno al Datchforum di Milano.
La pagina di Wikipedia sui Kiss la trovate qui.
Questo , invece, è un sito sui Kiss in inglese. Mentre per un approfondimento sui loro fumetti potete andare qua.

giovedì, marzo 20, 2008

Il Video uccide la stella della radio?

Silvano è felice, tra poco si rivedrà con Valentina. Vuole farle sentire il nuovo disco che ha comprato. Glielo ha consigliato il suo amico Davide, speaker di una radio locale, sicuro che la canzone avrà un successo incredibile. Silvano è tutto il giorno che l'ascolta. In effetti la musica è davvero trascinante anche se è cantata da un gruppo sconosciuto. Poi squilla il telefono: è Valentina. La sua voce è bassa e ha un tono serio. Non si potranno vedere. Lei ha deciso di lasciarlo. Il giorno dopo scoprirà che è stato il suo amico Davide a soffiargli la ragazza.
Silvano è molto deluso e preso dallo collera sta per gettare via il disco. Ma ha un attimo di ripensamento e decide di conservarlo. La canzone è davvero troppo bella. Una scelta felice perchè proprio grazie a quella canzone incontrerà un'altra ragazza che di li a qualche anno diventerà sua moglie.
Era il 1979 quando The Buggles, un gruppo di musica pop-rock, divennero famosi con il loro primo singolo Video Killed the Radio Star. Il video della canzone, diretto da Russel Mulcahy, fu il primo videoclip trasmesso da MTV in Nord America. Per la storia della musica stava per essere scritto un nuovo capitolo.

mercoledì, marzo 19, 2008

Ho sognato Syd Field

Di solito non ricordo mai i sogni. Ma questa volta si. Due notti fa, ricordo di aver sognato Syd Field, il massimo teorico al mondo sulla costruzione della sceneggiatura. Mi trovavo in libreria, quando lui è apparso all'improvviso. Mi ha detto: "Prendi il mio libro, quello che possiedi da anni e compra anche gli altri". Mi ha detto pure: "rimettiti a studiare sceneggiatura e fissa un grande obbiettivo professionale. Non accontentarti di piccole collaborazioni a carattere locale ma amplia i tuoi orizzonti." Poi il sogno è finito.
Io non credo mai ai sogni, ma questa volta sembrava davvero un incontro reale...
Ebbene, ho deciso di crederci. Quindi se per qualche giorno non vedete dei post, non preoccupatevi, sono semplicemente molto impegnato a seguire il consiglio di Syd Field.

domenica, marzo 16, 2008

Tiberio Murgia, il re dei caratteristi

Stamattina su Rai 1 ho seguito un'interessante discussione su una figura fondamentale del cinema italiano tra gli anni '50 e '70, quella del caratterista. Wikipedia definisce così questa tipologia di attori: " Nel linguaggio teatrale e cinematografico, l'attore caratterista è quello che ricopre un ruolo che è contraddistinto da un forte risalto dei suoi caratteri esteriori, in termini di fisicità e/o di comportamento e/o di atteggiamento: il burbero, il cattivo, la zitella acida, il gioviale, il nobile, il parvenu eccetera.
Il lèmma, in senso più esteso, indica l'attore impegnato nei ruoli secondari. In svariati casi molti caratteristi riescono, per la loro immediata riconoscibilità, a raggiungere una notevole celebrità. Molti attori di grande successo, superata una certa età, continuano la loro carriera con ottimi esiti da caratterista."
Ospite del programma era Tiberio Murgia che lamentava l'assenza totale nel cinema di oggi di ruoli per i caratteristi. L'attore è di origine sarda, ma per anni in tanti credevano fosse siciliano. L'origine di questa idea nasce dal ruolo, interpretato da Murgia, di Ferribotte, un gelosissimo e possessivo immigrato siciliano presente nella banda di inesperti e pasticcioni malavitosi romani nel film I soliti ignoti, di Mario Monicelli. Murgia poi nei film successivi rimase fedele a questa caratterizzazione che rinforzò, quindi, il malinteso sulle sue reali origini.
Per conoscere tutti i caratteristi italiani potete visitare questo interessantissimo sito

sabato, marzo 15, 2008

Cronide: carta e carne

La forza di una serie come Desdy Metus, l'insonne, è data dall'alta qualità delle storie che rendono il fumetto una delle produzioni più interessanti degli ultimi anni. L'azzeccata caratterizzazione dei personaggi, per merito di Giuseppe di Bernardo, è ad un livello tale che la stessa Desdy più che un eroina di carta, lontana da noi, potrebbe essere benissimo la nostra vicina di casa. Ma nella serie dell'Insonne c'è un altro personaggio dalle caratteristiche dirompenti: Cronide. Un personaggio talmente azzeccato da avere un'incarnazione in una persona reale. Così Di Bernardo annuncia una recente intervista alla modella Nana: " Vi segnalo una interessante intervista di Michele Amadesi a Nana, la sconvolgente (lasciatemelo dire) modella che ha più volte interpretato la nostra Cronide. 'intervista contiene anche un set fotografico dove Nana si cala nei panni della perversa lolita alter ego di Desdemona. Le foto sono molto "calde" e trasgressive. Ne consiglio la visione ad un pubblico adulto. Colgo l'occasione per ringraziare per l'ennesima volta Nana. Sono convinto che dopo averla vista in qualche video musicale e qualche spot tv, presto diventerà ancora più popolare perché questa ragazza buca lo schermo."

giovedì, marzo 13, 2008

Arturo Brachetti: un uomo, cento personaggi

Ci sono artisti che per avere un riconoscimento alle loro qualità sono dovuti andare a lavorare all'estero per poi essere apprezzati anche in Italia. E' il caso di Arturo Brachetti, considerato l'erede di Fregoli. Oltre ad essere un formidabile trasformista è anche attore, cabarettista, regista.


Dal 2006 è nel Guinness dei primati come il trasformista più veloce del mondo. Se avete avuto la fortuna di assistere ad uno dei suoi spettacoli sapete già quali "magie" è capace di offrire al pubblico. Se la cosa vi incuriosisce guardate il video che ho trovato su YouTube.

mercoledì, marzo 12, 2008

Un amico di nome Moko

In giro sul web ho trovato una notizia bella e davvero curiosa. Probabilmente lo avete letto anche voi. Un delfino è riuscito a guidare e portare a largo due capodogli che si erano arenati sulla spiaggia di Mahia, sulla costa orientale di North Island, una delle isole maggiori della Nuova Zelanda. Che i delfini fossero animali straordinari lo si sapeva da tempo, ma questa notizia ha dell'incredibile. I dettagli li trovate qui.

martedì, marzo 11, 2008

Abbiamo un battito che batte come un martello pneumatico in noi

Ci sono canzoni che a livello personale ci colpiscono e ci trasmettono emozioni. Per me è il caso di "Battito Animale" di Raf. A molti può non piacere, ma io l'ho sempre trovata una canzone trascinante e che trasmette energia sia per il testo che per la musica.

lunedì, marzo 10, 2008

Gente che conosco 1: Giorgia Atzeni

Inizio oggi una nuova serie di post, dedicata a persone che ho conosciuto o con cui ho lavorato in questi anni, tra pubblicazioni, corsi e iniziative varie. Inaugura questa serie Giorgia Atzeni, disegnatrice, grafica, animatrice e perfino cantante. L'ho conosciuta alla fine degli anni '90 mentre preparavamo i primi numeri della rivista Gruppo Misto. Cosa dire di Giorgia? Che è originale in tutto quello che fa? Una per tutte: disegna usando la mano sinistra, mentre per tutto il resto usa solo ed esclusivamente la mano destra. Per farvi un'idea del suo talento e delle sue innumerevoli iniziative dovete per forza farvi un giro nel suo blog e nel suoi siti qui e qua. Poi mi direte se non avevo ragione.


giovedì, marzo 06, 2008

Il ritorno dei SugarHill Gang

Stasera nel locale FBI di Quartu S. Elena è prevista l'esibizione di un gruppo storico della musica Rap: The SugarHill Gang. Si tratta di un gruppo hip hop statunitense, conosciuto dai più per la hip Rapper's Delight, ovvero il primo pezzo hip hop a giungere nella Top 40 delle classifiche statunitensi ed avere un successo mondiale. La traccia usa la linea di basso di Good Times degli CHIC.
I membri del trio, tutti di
New York, si fanno chiamare Wonder Mike, Big Bank Hank, e Master Gee. Furono riuniti sotto il gruppo Sugarhill Gang dalla produttrice discografica Sylvia Robinson, fondatrice anche dell'etichetta Sugar Hill Records. (fonte Wikipedia).
Purtroppo non potrò esserci, ma mi consolerò guardando su YouTube una loro storica esibizione e un cartone animato che come colonna sonora usa la canzone Rapper's Delight.

Poi per chi avesse voglia di sentire la canzone leggendo il testo qui e qua trova su YouTube il brano originale, che dura oltre 14 minuti, diviso in due parti.

mercoledì, marzo 05, 2008

Lucio Battisti Forever!


Se Lucio Battisti fosse ancora vivo oggi avrebbe compiuto 65 anni. Era nato, infatti, il 5 marzo del 1943. Per fortuna, anche se non fisicamente, gli appassionati possono sentirne la presenza attraverso le sue immortali canzoni. Auguri, Lucio!

venerdì, febbraio 29, 2008

TCW: Pronti alla rissa a...Cagliari?

Qualche giorno fa sono stato contattato da una federazione nazionale di wrestling, la Total Combat Wrestling. I responsabili hanno in progetto di aprire a Cagliari una palestra entro il 2008 ed organizzare uno show. Mi hanno chiesto un supporto alla loro iniziativa e con estremo piacere ho deciso di iniziare una collaborazione con loro. Per ora gli ho dato alcune informazioni e indicato dei contatti in ambito giornalistico. Se la cosa avrà un seguito ne darò immediata notizia sul blog. Colgo l'occasione per segnalarvi anche un blog dedicato al wrestling Ready To Scramble. Uno dei collaboratori è Giuseppe Mereu, giornalista del quotidiano "L'obbiettivo", che ho avuto il piacere di conoscere due anni fa durante lo show della NWE alla Fiera Campionaria di Cagliari.