sabato, luglio 05, 2008

Ritorno al passato

Lo ammetto, non avrei voluto comprarlo, ma alla fine l'ho fatto. Insomma, tutti, o quasi, ne parlano male e la curiosità ha avuto la meglio.
La nuova serie "Unità Speciale", prodotta dall'Eura, in realtà di nuovo ha ben poco. Se non l'argomento trattato: il racconto delle gesta di un tenente dei carabinieri.
La copertina, disegnata da Nocerino, è quanto di più datato ci possa essere. Se non ricordo male erano sue le copertine di Balboa, un fumetto poliziesco di fine anni '80. E il suo stile era già vecchio allora. I disegni di Matteo Bussola, autore con poca esperienza, sembrano volutamente ispirati ai peggiori ai fumetti pubblicati su "Il Monello" e "Intrepido" negli anni settanta. Assenza quasi totale di sfondi e tratto impersonale. Anche se il livello rimane su livelli accettabili.
Eppure proprio su "Intrepido" veniva pubblicato un piccolo gioiello noir come "Sorrow", di Cicogna e Freghieri, di un'assoluta modernità.
La storia non è nient'altro che un qualunque episodio di fiction televisiva sui Carabinieri adattato al fumetto. L'indagine poliziesca è quasi inesistente sacrificata al racconto della vita del protagonista. Nonostante ciò il fumetto si lascia leggere e l'ambientazione italiana sembra funzionare.
Forse che questa semplicità sia solo apparente, e non nasconda invece una precisa scelta editoriale per arrivare ad un pubblico disinteressato al fumetto, che altrimenti sarebbe difficile raggiungere?
Comunque farò un altro tentativo e prenderò pure il secondo numero. Vuoi vedere che magari l'Eura ci stupirà ancora una volta?

3 commenti:

Elsa ha detto...

grazie per il tuo commento...sento che è sincero.
tornerò a trovarti con calma...
buona domenica
Elsa

Elsa ha detto...

grazie per il commento...
verrò a trovarti con più calma.
blog interessante!!!
un saluto
Elsa

Luigi Serra ha detto...

@Elsa
Grazie della visita. A presto!