sabato, giugno 28, 2008

Troppo, troppo!


Stamattina ho incontrato Nicola e Martina, due allievi dell'ultimo corso di fumetto. Avevano preparato del nuovo materiale (molto interessante) e volevano avere un mio giudizio. Stanno facendo dei piccoli lavoretti nel settore dell'illustrazione ed entrambi hanno manifestato la stessa lamentela. Quasi nessuno vuole pagare, pochi lo fanno e tra questi alcuni protestano pure.
A Martina sono state richieste delle illustrazioni per una banca, e, alla sua modesta pretesa di cento euro complessive, le hanno risposto: "Scherzi? Per cento euro imparo io a disegnare!"

I ragazzi erano sinceramente avviliti, ma io gli ho spiegato che, purtroppo, è una concezione sbagliata dell'arte in genere che c'è in Sardegna da tempo. Quasi come che disegnare non fosse un lavoro come un altro.
La frase tipica di tanti che offrono a un giovane un lavoro di illustrazione (come se fossero dei benefattori dell'umanità) è questa: " Vuoi soldi? Non te ne do, ma tieni conto che comunque ti fai pubblicità".
Questa situazione mi ha ricordato "Troppo, troppo", una bella canzone di Bennato pubblicata nell'album È arrivato un bastimento . Lo trovate qui.

3 commenti:

Capitan Ambù ha detto...

Penso che l'asino che ha risposto ai ragazzi in quel modo non sia capace di fare nemmeno il suo lavoro, immaginarsi disegnare.

Comunque se fossi in loro invierei una lettera formale alla banca centrale indicando il nome dell'individuo e il trattamento.
Lamentandosi che un atteggiamento di questo tipo non se lo aspettavano da tale banca e che in futuro, quando acquisteranno una posizione come illustratori, eviteranno di aprire il conto in tale banca.

Bisogna cominciare a reagire a questo tipo di sistema dove gli idioti la fanno da padrone.

3fix ha detto...

Quoto in toto quello che ha detto fabiano, in più bisognerebbe rispolverare il vecchio detto di Scòzzari e Pazienza: "prima pagare poi disegnare". Meglio disoccupati che lavorare per un imbecille che per di più non vuole cacciare fuori i soldi.

Luigi Serra ha detto...

@Fabiano
Hai ragione, se tutti reagissero gli sfruttatori di turno non avrebbero spazio.

@Efisio
Purtroppo, molti di questi personaggi sfruttano a loro vantaggio il desiderio dei giovani di pubblicare.